Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, Toscana in zona arancione da lunedì 12 aprile: ma alcune zone possono restare rosse

Esplora:

  • a
  • a
  • a

La Toscana torna in zona arancione da lunedì 12 aprile: è ufficiale dopo la comunicazione del ministro della Salute Roberto Speranza anche se alcune aree potrebbero restare rosse. A tal proposito il Governatore Eugenio Giani ha convocato ieri sera i sindaci del Valdarno. “Arezzo da zona arancione, ora il rischio è tutto nella pressione degli ospedali e nella lentezza delle vaccinazioni”. Lo afferma il vicesindaco e assessore comunale alla sanità di Arezzo, Lucia Tanti. 

 


“Gli sforzi degli aretini e le iniziative di rigore stanno dando i primi consolidati risultati”, prosegue Tanti, “adesso possiamo dire che la terza ondata è stata ‘piegata’ con contagi dimezzati e finalmente con numeri molto più contenuti. Questo trend vale per la città, la provincia e la regione. Ci sono tuttavia due grandi preoccupazioni all’orizzonte che potrebbero mettere in discussione i risultati conseguiti: la pressione sugli ospedali, che non cala, una campagna vaccinale che non è all’altezza delle giuste aspettative dei cittadini”. “I nostri cittadini si comportano bene”, ha commentato ieri il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli durante la consueta diretta streaming, “i numeri ci stanno dando ragione. In città ci sono 25 nuovi casi e 104 in provincia. Il totale settimanale dei casi per 100 mila abitanti sono 173 per il Comune e 180 per la provincia: abbondantemente sotto la soglia dei 250 casi imposta dal ministero. 

 

In Toscana si è avuto un incremento di 1.309 contagi, il totale settimanale per 100 mila abitanti è ad un valore di 220”. I nuovi casi positivi in provincia di Arezzo, accertati nell’arco delle 24 ore comprese dalle 14 di ieri alla stessa ora del giorno precedente, sono dunque 104 su 974 tamponi. Erano stati 96 giovedì scorso. In tutta la Asl Toscana Sud Est i casi totali sono 213, di cui 80 in provincia di Siena e 29 in provincia di Grosseto. Purtroppo si registrano anche altri quattro decessi: un uomo di 84 anni deceduto l’8 aprile all’ospedale San Donato, due uomini di 73 e 81 anni e una donna di 83 anni deceduti ieri sempre all’ospedale San Donato.