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Arezzo, Graziella cartolaia record a Castiglion Fiorentino: 60 anni in negozio e non sentirli. Ricordi, commozione e pergamena

Piero Rossi
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Nei giorni scorsi il Sindaco Agnelli ha consegnato una pergamena alla signora Graziella Busatti Nocentini, in occasione dei sessanta anni nella sua cartoleria di Corso Italia, all'angolo con Via Dante, uno degli storici esercizi del centro di Castiglion Fiorentino. Nozze di diamante con il negozio e con il vecchio borgo, dunque, per la Graziella, un volto storico per i frequentatori del centro ed un punto di riferimento per i colleghi del commercio, una categoria molto attiva e presente nella vita del paese.

L'attestato del Sindaco fa bella mostra di sé in mezzo ai libri della vetrina accanto alla porta d'ingresso, attraverso la quale in questi giorni scorre un viavai di clienti, amici e colleghi che vengono a felicitarsi con la Graziella per questo traguardo. Arrivano anche dei regali dei commercianti vicini, e la festeggiata si reca di persona a ringraziare, tra commozione e ricordi.

“Proprio il 3 aprile sarebbe stato il 60° anniversario del mio matrimonio con Cesare, che ci ha lasciato qualche anno fa – ricorda la Graziella - Era il Lunedì di Pasqua, ci siamo sposati davanti alla statua del Cristo Risorto. Siamo andati in viaggio di nozze ma siamo tornati prima, perché io ero molto giovane e piangevo, e cercavo la mia mamma. Siamo tornati a casa e da allora sono stata accanto a mio marito ogni giorno, al banco della cartoleria”. Racconta la Graziella che nel '61, quando si sposò con Cesare Nocentini, già da qualche anno faceva la commessa nel negozio dell'Angiolina Frontini, che vendeva biancheria, a pochi passi dalla cartoleria. Cesare, che l'aveva “adocchiata”, andava sempre a comprare i calzini, per farsi notare, tanto che lei chiese consiglio proprio all'Angiolina, di fronte alle attenzioni del futuro marito.

L'amore trionfò e i due convolarono a giuste nozze, formando una famiglia ma condividendo anche le giornate di lavoro: “Cesare aveva spostato il negozio da Porta Romana ed aveva rilevato la cartoleria del Corinti. Si vendevano le matite, i quaderni, le cartelle, ma Cesare ha sempre avuto anche la grande passione dei libri. Era un grande lettore. Quando andava a suonare – Cesare Nocentini era un notevole bassista, aveva suonato anche con Fred Buscaglione – in bottega rimanevo io. Oggi ci sono tante altre cose, ma i libri sono sempre uno dei nostri punti di forza”. Ricorda, la Graziella, i cambiamenti di questi 60 anni, gli esercizi che hanno chiuso e quelli che sono arrivati dopo, ed è felice che anche in questi giorni aprano nuove attività.

“Eh si, ci sono stati momenti belli ma anche difficili – ricorda – ma oggi è davvero una soddisfazione essere ancora qui, nel negozio in mezzo al paese, con i miei figli e con tanta gente che viene a farmi gli auguri. Con la pandemia mi dicono che dovrei venire di meno in negozio, ma qui ho vissuto sessanta anni, perché dovrei smettere ora?”.