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Calcio serie C, il miglior Arezzo dell'anno è fatto di cuore e lucidità. Con la Vis Pesaro tre punti d'oro per la missione salvezza

Bryan Piovosi
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“Finalmente c’è stato un Arezzo tutto cuore e lucidità, è stata una bella partita sotto tutti gli aspetti, abbiamo vinto tutti i duelli in campo e quando lo fai poi porti a casa anche le partite”.

E’ uno Stellone raggiante, quello che parla nel dopo partita, vinta contro la Vis Pesaro 4 a 1. “Trovare qualcuno che non ha giocato bene è difficile - prosegue l’allenatore dell’Arezzo - quindi faccio veramente i complimenti a tutta la squadra per l’atteggiamento e la prestazione. La partita era iniziata con un po’ di nervosismo ma la squadra ha pensato solo a giocare e questo mi soddisfa oltremodo. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, andando a colpirli dove avevamo preparato e siamo stati lucidi fino in fondo”.

Due parole anche sui singoli: “Carletti mi è piaciuto come gli altri, lui poi era reduce da alcuni problemi tipo il Covid, quindi sono contento per lui - continua Stellone - Cutolo ha fatto delle ottime giocate come Di Grazia che ha corso, ha saltato l’uomo e creato superiorità numerica, Benucci ha giocato bene come Ventola, insomma io sono contento per tutta la squadra. Dobbiamo però continuare perché ha vinto il Legnago, avrei preferito un pareggio per avvicinarci a loro, dobbiamo continuare a fare punti”.

Un pensiero anche ai tifosi: “Abbiamo ricevuto il loro messaggio, ci spronavano a dare il massimo. Chiaramente quando si vince i primi ad esserne contenti siamo noi, per la classifica e per il morale . Questi ragazzi dall’inizio dell’anno masticano amaro, stare sempre in fondo alla classifica non è facile, l’obiettivo finale è la salvezza, se la otterremo saremo contenti, come lo sarà la società, ma avremo soprattutto fatto felici i tifosi in tutta la città”.

Tra i giocatori ha parlato Massimiliano Benucci: “Ho fatto un gol straordinario, è partito tutto da un cross dalla destra, avevo visto i movimenti in area verso il secondo palo così mi sono staccato, ho stoppato la palla e non ci ho pensato due volte, ho tirato in porta. E’ stato soprattutto un gol importante perché avevamo subito la loro rete su rigore, così abbiamo spento subito la voglia della Vis Pesaro. Non è che abbiamo chiuso la partita lì, però è stato fondamentale allungare prima della fine del primo tempo. Direi che questo gol un po’ mi ripaga di certi sacrifici perché è stata una stagione difficile anche dal punto di vista personale”.

Infine Cristian Carletti: “Sono molto contento, dei due gol sì ma soprattutto della grande prestazione mia e della squadra”.

AREZZO 4 - VIS PESARO 1
AREZZO (3-4-3): Sala, Luciani, Sbraga, Pinna, Ventola, Altobelli, Arini, Benucci (81’ Kodr), Di Grazia (60’ Zitelli), Carletti (69’ Stampete), Cutolo (81’ Di Nardo). A disp.: Melgrati, Sussi, Di Paolantonio, Serrotti, Iacoponi. Allenatore: Roberto Stellone.
VIS PESARO (3-5-2): Bertinato, Di Sabatino, Ferrani (66’ Stramaccioni), Brignani, Tessiore, Ejjaki (52’ Marchi), Gelonese (62’ De Feo), Di Paola, Giraudo, Gucci (66’ Germinale), Cannavò (63’ Pannitteri). A disp.: Ndiaye, Lazzari, Gennari.
Allenatore: Daniele Di Donato.
ARBITRO: Feliciani di Teramo (Belsanti di Bari e Perrelli di Isernia; quarto uomo Caldera di Como).
RETI: 8' Cutolo (rig.), 27' Carletti, 38' Di Paola (rig.), 41' Benucci, 54' Carletti, 89’ Pannitteri.
Note: Recupero 1'+4', angoli 3-3, ammoniti: 4’ Pinna, 4’ Tessiore, 24’ Giraudo, 37’ Luciani, 64’ Benucci, 71’ De Feo.[/FORMAZ-A2] 

LA CRONACA

Nella quartultima giornata l’Arezzo affronta la Vis Pesaro, in classifica è penultimo, a quota 24, sopo un punto nelle ultime tre partite, ma dopo aver affrontato squadre di primo piano nelle ultime due, come Modena e Sudtirol.
Roberto Stellone vara il 3-4-3: Sala in porta, Luciani, Sbraga e Pinna in difesa, Ventola, Altobelli, Arini e Benucci a centrocampo, Di Grazia, Carletti e Cutolo in attacco; la Vis Pesaro è quindicesima con trentasette punti, Daniele Di Donato adotta il 3-5-2 con Gucci e Cannavò in attacco.

L’Arezzo torna finalmente a vestire amaranto dopo un lungo periodo surrealista.
Primo tempo nervoso, l'Arezzo passa alla prima occasione con un rigore concesso per fallo di Di Sabatino su Carletti: Cutolo sul dischetto fa 1-0.

Carletti non sbaglia neanche prima della mezz'ora quando firma il 2-0 da pochi passi su assist di Cutolo. Al 35' succede di tutto. Rigore per la Vis Pesaro per fallo su Cannavò, il quale va sul dischetto ma si fa parare da Sala, sulla ribattuta è steso da Luciani e l’arbitro fischia un altro rigore.Stavolta va Di Paola che segna l’1-2. L'Arezzo però segna subito dopo grazie a punizione di Cutolo, ribattuta dalla difesa della Vis su Benucci, il quale controlla e spedisce all'incrocio tra l’apoteosi generale.
Anche nei primi minuti della ripresa l’Arezzo è spumeggiante ed incisivo.

Dopo un minuto Benucci servito da Di Grazia tira ma prende la traversa.
Arrivano i primi cambi per l’Arezzo perché esce Di Grazia ed entra Zitelli, mentre per la Vis Pesaro esce Ejjaki ed entra Marchi. 
Il 54’ è il momento del quarto gol, con Benucci che recupera palla e serve Cutolo, cross dalla sinistra per Carletti, colpo di testa imprendibile. Altri cambi per l’Arezzo, escono Carletti, Cutolo e Benucci ed entrano Stampete, Di Nardo e Kodr mentre nella Vis Pesaro escono Ferrani, Gelonese e Gucci ed entrano Stramaccioni, De Feo e Germinale. A 90’ Pannitteri segna in una mischia il definitivo 4-2. Per l’Arezzo sicuramente la miglior gara dell’intera stagione..