Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, flessione dei casi, meno di duemila positivi. Ospedale sotto pressione. Task force per i vaccini agli over 80

  • a
  • a
  • a

E' il giorno che segna il ritorno in zona arancione della provincia di Arezzo (riapertura di molte attività, più libertà negli spostamenti, maggior rientro di studenti nelle scuole), come del resto di grandissima parte d'Italia. Lunedì 12 aprile, situazione del contagio che mostra qualche segno di cedimento nel vigore del virus ma ancora molti aspetti di criticità, dall'ospedale San Donato sotto pressione per l'alto numero di ricoverati Covid alla vaccinazione che procede con ritmi che si vorrebbero più incalzanti.

Cala la curva dei contagi nell’Aretino. I nuovi casi positivi al Covid accertati tra le 14 di ieri alle 14 del giorno precedente sono 93 su 864 tamponi. Erano stati 117 sabato scorso facendo registrare un picco nel trend settimanale. In tutta la Asl Toscana Sud Est i casi totali sono 184, di cui 64 in provincia di Siena e 27 in provincia di Grosseto.

Nel capoluogo c’è il maggior numero di positivi: 28 casi. Questi i dati negli altri comuni: Badia Tedalda 2, Bibbiena 5, Capolona 1, Castel Focognano 1, Castiglion Fiorentino 2, Cavriglia 1, Chiusi della Verna 2, Civitella 6, Cortona 2, Foiano 8, Laterina Pergine 2, Loro Ciuffenna 1, Lucignano 1, Monte San Savino 5, Monterchi 2, Montevarchi 2, Ortignano Raggiolo 1, Poppi 8, San Giovanni Valdarno 5, Sansepolcro 3, Subbiano 1, Terranuova Bracciolini 4. Suddivisi per classi di età i nuovi positivi riguardano: 23 cittadini tra gli 0-18 anni, 14 tra i 19-34 anni, 21 tra i 35-49 anni, 14 tra i 50-64 anni, 12 tra i 65-79 anni e 9 over 80.

Resta alta la pressione sull’ospedale San Donato: i posti letto occupati in bolla Covid sono 107, in terapia intensiva sono 24. Nella degenza Covid della Misericordia di Grosseto i ricoverati sono 58 mentre in terapia intensiva 17. Le persone positive prese in carico in provincia di Arezzo sono 1.929, di cui a domicilio 1.562. Le persone in quarantena perché contatto stretto di caso sono 2.672. I guariti sono 65. Non si registrano decessi.

 

VACCINAZIONE

Una domenica speciale quella trascorsa, 11 aprile, per 48 anziani aretini. La prima di questo genere in oltre 80 anni di vita. Ieri o sono andati da soli oppure un figlio o un nipote li hanno accompagnati al Centro Affari per la loro prima dose di vaccino Pfizer.

Sono pazienti del gruppo di medici di medicina generale riuniti nell'Unità funzionale territoriale 2 di Arezzo. Giulia Mori è la coordinatrice: "E’ una seduta straordinaria per accelerare i ritmi della vaccinazione. Adesso le fiale sono arrivate e vogliamo rispettare l'impegno di chiudere la fase delle prime dosi agli over 80 entro il 25 aprile. Contiamo di fare anche la seconda dose tra la seconda e la terza settimana di maggio: sono garantite dal sistema, sono cioè automaticamente prenotate e in priorità rispetto alle prime dosi".

L'Asl Tse ha contributo a questa seduta straordinaria - se se necessario lo farà anche domenica prossima - mettendo a disposizione dei medici di base la sede, gli infermieri e il personale amministrativo. Evaristo Giglio è il Direttore della Zona distretto aretina, Casentino e Valtiberina: "Ci stiamo ormai non solo allineando ma stiamo anche superando la media nazionale di vaccinazione degli over 80. In questo distretto siamo al 68% per la prima dose e al 35% per la seconda. Le dosi sono disponibili: ciascun medico di medicina generale ha 3 o 4 fiale alle settimana e questo vuol dire che può vaccinare, sempre in una settimana, fino a 24 anziani over 80".