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Arezzo, rissa tra stranieri nella casa di una donna: si affrontano due gruppi e i carabinieri indagano

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Pomeriggio movimentato in via Teofilo Torri, zona caserma Vigili del Fuoco, con una decina di stranieri protagonisti di una rissa. Ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto, pur rapidamente, uno dei due gruppi in lite si era già allontanato. 
Quattro le persone controllate, tra albanesi e magrebini, per i quali sono state elevate sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle disposizioni in materia di emergenza sanitaria contro la pandemia Covid. 

Ma i contorni della vicenda sono tutti da accertare con indagini in corso da parte dell’Arma. 
E’ successo sabato e tra i cittadini che vivono nella zona residenziale si è diffusa anche un po’ di preoccupazione per i rumori, le grida, il fuggi fuggi, le sgommate e quindi l’arrivo di numerosi mezzi delle forze dell’ordine.

Ad occuparsi del caso sono stati i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Arezzo. Epicentro dello scontro - fortunatamente non sfociato nel ferimento di nessuno - l’appartamento nel quale vive una signora. All’interno sono stati trovati gli appartenenti a quello che possiamo definire gruppo “a”, amico della donna, mentre il gruppo “b” è quello che si è allontanato ed ha fatto perdere le sue tracce prima dell’arrivo dei militari. 

Tra la gente che vive in zona e tra i passanti qualcuno ha perfino temuto che fosse in atto una sparatoria. A galla sono riemersi vecchi e brutti ricordi di molti anni fa quando certi conflitti serpeggiavano ad Arezzo, con il fatto più clamoroso e tragico, avvenuto all’Orciolaia. Era la stagione delle violente conflittualità tra bande dell’est che si dividevano certi loschi traffici sul territorio e non esitavano ad estrarre armi da fuoco.

Qualcuno cadde ucciso. Accadde in via Torricelli e ad Olmo. Ma la natura del fatto di sabato pomeriggio e lo spessore dell’accaduto sono tutti da verificare: potrebbe trattarsi di banali e futili motivi. Oppure screzi, ruggini, dissapori, uno sgarro. L’attività investigativa è in corso e alla fine dovrà restituire una risposta. Nell’immediatezza non sono stati trovati né oggetti atti ad offendere tantomeno armi, né dal controllo è saltata fuori sostanza stupefacente o sono emersi giri illeciti. Oltre alla signora di età matura, presente nell’alloggio teatro del fatto, sono stati identificati giovani con età fra i trenta e i quaranta anni.

L.S.