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Arezzo, salva sette cuccioli abbandonati vicino al bidone della spazzatura

Francesca Muzzi
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Ha sentito dei mugolii e visto muoversi una busta che era stata adagiata accanto al bidone della spazzatura. Il tempo di aprirla e dentro c’erano sette cuccioli. Tutti neri e appena nati. Uno di loro è morto, gli altri, per fortuna sono stati salvati dal buon cuore di Patrizia Torrini e di suo marito che adesso li accudiscono in attesa di darli in adozione. “Ci sarebbe l’imbarazzo della scelta - dice Patrizia - da quante persone si sono offerte per i cuccioli. Non solo per adottarli, ma anche per donare latte. Una vera e propria gara di solidarietà”. I cuccioli dei quali ancora non è stata identificata la razza, sono stati rinvenuti lunedì mattina. “Mio marito - racconta Patrizia - lavora in una fabbrica a San Zeno. Lunedì mattina è andato a buttare il sacchetto dell’umido che avevo dimenticato di gettare il sabato prima e quando è arrivato al bidone ha sentito dei mugolii”. “Non solo - continua Patrizia - ha visto anche la busta muoversi. A quel punto l’ha aperta e dentro c’erano sette piccoli cuccioli. Tutti neri. Appena nati. Sei vivi, uno purtroppo non era sopravvissuto dentro la busta che serve per fare la spesa”. Il marito di Patrizia ha raccolto i sette canini e li ha subito portati a casa. “Erano gelati - racconta la donna originaria di Cecina, ma che abita a Ciggiano - Sono andata subito a comprare il latte e il biberon e adesso sono a casa nostra”. Patrizia ha messo la foto dei cani sul gruppo “Sei di Arezzo se...” con la frase “Aiutatemi a trovare qualcuno che li adotti, vi prego” e subito si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà. “Ho ricevuto tantissimi messaggi di persone che chiedono di adottare uno dei cani. Non solo. In tanti si sono offerti di portarmi il latte per sfamarli. Attualmente sono a casa nostra e ci resteranno almeno per i prossimi due mesi quando non saranno svezzati. Poi li daremo in adozione. Abbiamo già individuato le famiglie che si possono prendere cura ognuno di un cucciolo”. Nessuna traccia invece di chi ha fatto un simile gesto: “Per fortuna non li hanno gettati dentro al bidone”, conclude Patrizia.