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Arezzo, Giornata della Terra sul Monte Lignano: fino al 25 aprile chi va in bicicletta e a piedi raccoglie i rifiuti

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Monte Lignano ombelico del mondo nei giorni della Terra. Scattano gli Earth Days, da oggi a domenica, con biker, runner e famiglie di escursionisti che raccoglieranno i rifiuti gettati qua e là nell’ambiente. Un luogo riscoperto dagli aretini grazie all’impulso dato dal gruppo social lanciato da Luca Malentacchi, il rigutinese che ha ripulito sentieri e fatto proseliti tra i sempre più numerosi amanti del trail, delle salite e delle discese, a piedi o su due ruote.

L’appello ai frequentatori di Lignano è di fare pulizia dei residui di vario genere che anche qui (non tantissimi per la verità) capita di trovare: bottiglie di plastica, confezioni scartate di barrette e ultimamente anche mascherine usate. Guanti e sacchetti per raccogliere i rifiuti possono essere ritirati al ristoro di Rigutinelli e alla botteghina di Gragnone.

Prevista la partecipazione di gruppi organizzati e l’adesione anche di amministratori aretini attratti dal fascino riscoperto di Lignano. Lo slogan veicolato sui social come un tam tam da Malentacchi & friends esorta a declinare queste azioni: cammina, corri, pedala, raccogli rifiuti abbandonati, fai una foto. Sì, tutti potranno postare la propria fotografia di “spazzini” del Monte Lignano. La gara di selfie con la “seggiolaccia” in cima all’altura, su vicino alla Croce, spopola ormai da settimane e sarebbe un delitto stopparla.

Nel profilo facebook del gruppo centinaia di scatti di gente che si è arrampicata in cima a Lignano e, fiera, documenta l’impresa. Oltre alla schiera dei valenti ciclisti muscolari, sempre di più sono i pedalatori-assistiti in sella alle e-bike. E proprio pensando a questa schiera di fruitori del parco, l’amministrazione comunale di Arezzo, con gli assessori Federico Scapecchi e Alessandro Casi sta pensando ad installare una colonnina per la ricarica delle bici elettriche a Rigutinelli.

Operazione che viene definita assieme a Zero Spreco e potrebbe concludersi a breve. Intanto i volontari del gruppo e i proprietari dei terreni interessati, hanno messo mano al rifacimento del ponticello sulla mitica salita di Pilade che era crollato con l’alluvione di due estati fa. C’è chi ci ha messo le traverse di legno, chi gli arnesi, chi le braccia: tutti insieme per rendere percorribile il tratto rovinato che conduce fino alle Cinque Vie. Lignano è una montagna sempre più viva e vissuta. Da oggi in poi si pedala, si cammina e si aiuta la Terra ripulendola dai rifiuti.

Luca Serafini