Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, una tredicenne si offre all'"orco" per salvare la sorellina dagli abusi: storia choc in tribunale

  • a
  • a
  • a

La bambina si è offerta all’orco per proteggere la sorella: si è immolata. E’ una storia che mette i brividi. La ragazzina, tredici anni, ha preferito soddisfare le bieche voglie di quell’uomo pur di tenere al riparo la sorellina, più piccola di quattro anni. E’ quanto emerge dall’ennesima squallida storia di violenze sessuali su minori arrivata in tribunale ad Arezzo, davanti al gup Claudio Lara. Sotto accusa c’è un uomo, oggi 35enne, originario di Haiti, accusato di abusi sessuali sulle figlie della compagna.

Una storia di degrado e disagio in un paese della provincia. Le violenze sarebbero andate avanti per anni, dal 2011 al 2013, ma soltanto nel 2018, quando il compagno della mamma se ne era andato, la ragazzina più grande ha tirato fuori quella orribile storia di soprusi e abusi. L’ha raccontata al babbo naturale, che ha riferito tutto all’autorità giudiziaria che ha aperto con il pm Chiara Pistolesi un procedimento.

La sorella maggiore (del 2000) è stata sentita con incidente probatorio per cristallizzare le prove, ha riferito particolari crudi e sconvolgenti. E di quelle volte in cui, per salvare l’altra, si sacrificò lei. L’imputato non si trova. Forse è in Francia, forse è arrestato. Lo difende l’avvocato Massimo Moncini. Prossima udienza il 3 giugno: nel frattempo l’uomo viene ricercato.

Lu.Se.