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Arezzo, ladri a Sansepolcro rubano le antiche serrature delle chiese del centro. Sparita anche statua della Madonna in un'edicola sacra

Davide Gambacci
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Rubate le vecchie serrature di ferro in diverse chiese del centro storico di Sansepolcro. Inoltre, è sparita anche la statua votiva della Madonna presente all’interno di un’edicola sacra nei pressi della frazione Montagna.

I ladri hanno agito indisturbati e da quello che emerge, anche dalle riprese dei sistemi di videosorveglianza poco si nota: il tutto è già sopra il tavolo dei carabinieri della Compagnia di Sansepolcro dove il Parroco, Don Giancarlo Rapaccini, giovedì mattina si è recato per sporgere denuncia.

“E’ vero – precisa – sono state rubate le vecchie serrature delle chiese, conosciute anche col nome di ‘toppe’, in quella di San Francesco, a Santa Maria delle Grazie, nella Cappella di San Leonardo e quella dell’ingresso nel corridoio del duomo. Sono state letteralmente svitate e ci siamo accorti giovedì mattina poiché a Santa Maria delle Grazie vi era una vite lasciata a terra. Nella maggior parte dei casi erano serrature che non venivano più utilizzate poiché sostituite con quelle più moderne e sicure, ma comunque lasciate al loro posto originale dopo gli interventi di restauro. Ho voluto denunciare il fatto ai carabinieri per porre l’attenzione su questo problema: i furti sono comunque avvenuti nel corso di questa settimana, probabilmente nel primissimo pomeriggio quando in giro c’è meno gente; ogni sera ci sono i custodi che fanno il giro e chiudono per la notte tutte le chiese”.

Oggetti di scarso valore economico che probabilmente – questa è l’ipotesi – verranno rivenduti in qualche mercatino dell’antiquariato. Oltre che in questi quattro luoghi religiosi, che tra l’altro sono ubicati in un quadrilatero piuttosto circoscritto nel cuore di Sansepolcro tra Palazzo delle Laudi e il Duomo, mancano all’appello anche altre vecchie serrature in altri palazzi del centro storico soprattutto nel versante di Porta Romana.

Tutto lascia immaginare che si possa trattare di una banda che ha agito col chiaro intendo di portare via le serrature: non è la prima volta, però, che a Sansepolcro vengono compiuti furti all’interno delle chiese; sia di oggetti sacri, ma anche delle cassettine delle offerte. Ricordiamo il fatto di dicembre nella chiesa del Buon Gesù, oppure all’Eremo di Montecasale o i Cappuccini anni addietro.

Sempre in questa settimana, poi, è stata asportata la statua della Madonna in località di Pischiano a due passi dalla frazione Montagna: siamo nel pieno Cammino di Francesco ed era ubicata all’interno di un’edicola sacra limitrofa ad una fonte. Sono stati alcuni passanti a notare che qualcosa mancava: la comunità, però, si è già mossa grazie alla disponibilità anche di un soggetto privato per ricostruire la Madonna in materiale plastico grazie ad una stampante 3D. Nei prossimi giorni sarà comunque effettuata una ricognizione generale di tutte le chiese di Sansepolcro per valutare se vi sono stati altri furti di vecchie serrature.