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L'Arezzo pareggia con il Ravenna e rimanda il verdetto a Cesena

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L'Arezzo pareggia di rincorsa contro il Ravenna e rimanda tutto alla partita di domenica 2 maggio a Cesena, l'ultima della stagione. Il primo tempo è contratto per entrambe le squadre, il Ravenna ha la prima occasione con Martignago che in area appoggia per Sereni, il tiro è respinto da Cherubin; gli amaranto si fanno vedere al 12' con Cutolo che ha due spunti interessanti. Il Ravenna va in vantaggio al 20’ su un errore di Cherubin, che cade regalando palla a Martignago che si invola verso la porta e calcia dal limite insaccando sul secondo palo; al 30’ arriva il pareggio dell’Arezzo, Di Paolantonio riceve palla al limite dell’ area, il tiro e forte ma Tomei si lascia anche sfuggire la palla. In avvio di ripresa l’Arezzo è spumeggiante ed incisivo, dopo un minuto Arini da due passi coglie un palo clamoroso; il Ravenna ci prova in contropiede, Carletti va a chiudere in area di rigore, al 58' l'Arezzo colpisce una traversa con Di Grazia su punizione dal limite; gli amaranto hanno un’ottima chance al 65' con Di Paolantonio che vede un corridoio dove servire Carletti che a tu per tu con Tomei non riesce a segnare; Tomei nega il gol prima ad Arini su un tiro dal limite, poi a Sbraga su un colpo di testa; il Ravenna sfiora il gol quando Luciani è decisivo immolandosi sul tiro di un avversario con la porta praticamente sguarnita; romagnoli infine in dieci per l’espulsione di Vanacore. Nulla di fatto e come detto tutto rimandato alla partita di domenica a Cesena quando gli amaranto che hanno ancora il fiato sul collo dovranno vincere per evitare la retrocessione in serie D. Sarà un'altra settimana importantissima per le sorti del Cavallino al culmine di una stagione alquanto travagliata che ora tutti i tifosi sperano finisca nel migliore dei modi.