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Frati contagiati al Santuario della Verna. Il padre guardiano: "Ci aiutiamo gli uni con gli altri"

Francesca Muzzi
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Il padre guardiano della Verna, Francesco Brasa chiede gentilmente di lasciare libero il telefono. Le comunicazioni con le Usca sono continue e la situazione al Santuario va peggiorando rispetto ai numeri comunicati domenica. “Siamo 31 i contagiati - dice il padre guardiano - su 38 frati. Ci sono sette negativi, già isolati”. Racconta come è avvenuto il contagio: “Gradualmente. Ci siamo contagiati uno dopo l’altro”. Negative le quattro suore e tra i frati due erano stati vaccinati.

La notizia del focolaio al Santuario che proprio ieri avrebbe dovuto riaprire al pubblico, ha subito fatto il giro della Toscana e d’Italia e sono arrivati numerosi messaggi ai frati di incoraggiamento e di pronta guarigione. Per quanto riguarda il Santuario, resterà chiuso fino al 15 di maggio. “Con la speranza poi che tutto sia passato e la Verna possa tornare ad essere visitata dopo la sanificazione”, sottolinea il sindaco di Chiusi che segue passo passo le vicende dei frati. Come si vive in isolamento? 
“Si cerca di darci una mano gli uni con gli altri, aspettando che tutto ciò passi”, risponde padre Francesco. 
Nei giorni precedenti il contagio, un saluto e una benedizione era arrivata da Papa Benedetto XVI che quando venne in visita ad Arezzo non potè visitare la Verna per colpa del maltempo.

 E scendono sotto cento i nuovi casi nell’Aretino. A fronte di 497 tamponi dalle 14 del 25 aprile alla stessa ora del 26, le persone positive sono 70. Ventiquattro ore prima erano 109. C’è anche un decesso, una donna di 85 anni morta all’ospedale San Donato. Ad Arezzo sono 28 i nuovi casi, così negli altri comuni delle vallate dove il virus continua a girare. Bibbiena 2, Capolona 3, Castel San Niccolò 1, Castelfranco Piandiscò 1, Castiglion Fiorentino 2, Cavriglia 1, Chiusi della Verna 3, Civitella 2, Cortona 3, Foiano 1, Laterina Pergine 3, Loro Ciuffenna 3, Lucignano 1, Monte San Savino 1, Montevarchi 3, Poppi 2, San Giovanni Valdarno 2, Sansepolcro 3, Subbiano 3 e Terranuova 2. I ricoverati in bolla Covid sono 92 e in terapia intensiva 19 uno in più rispetto a domenica. Sono 1658 le persone positive di cui a domicilio 1281. Le persone in quarantena invece sono 3803. I guariti sono 29. Per quanto riguarda le varianti ci sono tre casi di brasiliana ad Arezzo. E continuano le donazione di Ail Arezzo Federico Luzzi. Un termoscanner per il check point all'ingresso della scala 3 del san Donato. All’iniziativa che sarà presentata oggi saranno presenti Paola Cesaroni e Francesca Luzzi per Ail Arezzo, Ubaldo Occhini, Direttore di Ematologia e Barbara Innocenti, Direttrice della rete ospedaliera aretina. Un’altra donazione all’ospedale di Arezzo che in questo anno e mezzo di Covid ha avuto molte attenzioni sia da parte delle associazioni che da parte di privati. E stamani ne arriverà un’altra all’ospedale San Donato. Stavolta l’associazione “Federico Luzzi” non nuova a queste donazioni sia adesso che prima del Covid.