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Arezzo si risveglia tra tavolini e Fiera Antiquaria: corsa dei locali al suolo pubblico, più 40%. L'assessore Chierici: "Città a misura di ripartenza"

Sonia Fardelli
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Corsa all’occupazione del suolo pubblico con la maxi isola pedonale nel centro storico di Arezzo che andrà avanti ogni venerdì e sabato fino al 30 settembre.

Molti titolari di bar e ristoranti hanno inoltrato richiesta al Comune di Arezzo per avere nuovi spazi fuori dai loro locali. Lo scorso anno nello stesso periodo, dopo il primo lockdown per la pandemia, le richieste furono un centinaio. Quest’anno già adesso siamo ad un 40% in più.

Ed alcuni commercianti stanno aspettando anche la pubblicazione del nuovo decreto per essere sicuri che il suolo pubblico sia gratis fino al 31 dicembre. Se così sarà le richieste accelereranno sicuramente anche in vista dell’estate e dell’arrivo dei turisti. “Ci sono state molte richieste relative al suolo pubblico per questa riapertura” dice Simone Chierici, assessore comunale alle attività produttive. “I ristoratori hanno bisogno di lavorare e si stanno attrezzando a farlo all’aperto, visto che solo così possono servire i loro clienti. Da parte nostra cercheremo comunque di accontentarli tutti. Per quelli che hanno piazze e grandi marciapiedi davanti è più facile. Per gli altri cercheremo comunque soluzioni adeguate ad una buona ripartenza anche per loro”.

Molti titolari di bar e ristoranti hanno chiesto anche di poter occupare lo spazio normalmente riservato al carico e allo scarico. Alcuni anche i posti auto davanti ai loro locali. “Stiamo valutando come poter fare” continua Chierici, “lo stesso sindaco Ghinelli si è mostrato disponibile a trovare una soluzione anche per i titolari di questi esercizi e a sacrificare alcuni posti auto. Dopo tanti mesi di stop tutti devono poter ripartire con il lavoro. Compito nostro come Comune è dare loro la possibilità per farlo”.

E per rendere ancora più vivibile il centro storico e aumentare la possibilità di mettere fuori tavolini e sedie è stata istituita anche una nuova e più ampia zona pedonale. Tutti i venerdì e sabato dalle ore 19 alle 22. “Mi sembra che l’idea dell'isola pedonale stia piacendo” dice l’assessore, “è un modo per aiutare i commercianti a ripartire e cercare di rimediare a tutti quei mesi in cui sono dovuti restare chiusi, facendo solo l’asporto. Adesso andiamo verso la bella stagione e speriamo tutti che l’economia in città possa davvero ripartire”.
Una boccata d’ossigeno ed un buon movimento lo ha portato anche la Fiera Antiquaria che riparte oggi, dopo mesi di stop, nei giardini del Prato. Una location diversa, ma già collaudata comunque da anni, a settembre quando c’è la concomitanza con la Giostra del Saracino. Oggi e domani torneranno dunque le bancarelle con l’antiquariato.

“Il ritorno della Fiera ha portato subito un trend positivo in città” sottolinea Chierici, “c’è movimento. Ho visto girando per la città diverse persone a passeggio. Si torna finalmente a vedere gente ad Arezzo. Ci sono poi anche diversi espositori ed anche loro contribuiscono a creare un buon movimento. Pernottano e mangiano in città. Insomma stiamo ripartendo. E’ la mia prima Fiera Antiquaria come assessore comunale e sono davvero molto contento del ritorno di questo evento che è un ottimo biglietto da visita per la nostra città”.

Una ripartenza che porterà sicuramente in città molto movimento. Sono state predisposte tutte le misure di sicurezza e sia gli espositori della Fiera Antiquaria che i titolari di bar e ristoranti si sono tutti attrezzati per rispettare le misure anti contagio. 
Con le distanze, tra bancarelle e tavoli per i clienti, ma anche con gel igienizzanti, mascherine e tutto quello che prevede la normativa per evitare i contagi Covid.

A controllare che tutto proceda nel rispetto delle regole ci saranno trenta vigili urbani che ogni giorno perlustreranno le strade del centro storico ed anche della periferia. Nel mirino in particolare l'uso della mascherina ed il rispetto delle distanze. 
Arezzo dunque pronta ad una grande ripartenza,ma sempre nel rispetto delle regole.