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Arezzo, più parcheggi per chi abita in centro durante l'isola pedonale

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Promosso il primo fine settimana con l’isola pedonale, anche se qualcosa è da rivedere. Soprattutto i parcheggi per i residenti nel centro della città che sono stati occupati dai tavolini dei ristoranti. Ma tutto sommato è soddisfatto il comandante della Municipale, Aldo Poponcini al termine del primo fine settimana con il centro cittadino chiuso alle auto. “Qualcosa da rivedere c’è - dice - soprattutto per quanto riguarda i posti auto”. La zona pedonale è nata anche e soprattutto per permettere ai titolari dei ristoranti del centro di allargarsi con i tavoli all’esterno. Ma di fatto sono stati tolti, in alcuni punti i posti auto che sono riservati a chi vive in centro.

“Con la conseguenza - commenta Poponcini - che il parcheggio dell’ex caserma Cadorna che ha posti per chi vive dentro le mura, venerdì e sabato era esaurito”. Da qui la volontà di correre immediatamente ai ripari. “In settimana, insieme all’unità operativa del traffico e all’assessore Chierici, cercheremo di trovare soluzioni in modo che i residenti non si trovino costretti a non avere posto per l’auto. Vedremo quale sarà la soluzione migliore, anche se al momento non è così semplice. Qualcosa potremo ricavare da via Garibaldi, ma è solo un’ipotesi”. Le vie maggiormente occupate dai tavolini sono via Roma, Corso Italia, via di Seteria. Ristoratori che hanno avuto il permesso anche se solo nel fine settimana di potere usufruire degli spazi fuori. 
Ed è stato un primo fine settimana giallo con tanti turisti in città in occasione della Fiera. “Sia la Fiera che tornava dopo sette mesi che il mercato del sabato in via Giotto sono andati molto bene - dice ancora Poponcini - C’è stato un grande afflusso, ma le persone si sono comportate bene”. Non sono mancati però gli assembramenti. Soprattutto sabato quando nel pomeriggio è cominciato a piovere. “Sotto i portici, sotto le logge di via Cavour si sono riversati troppi giovani per ripararsi dalla pioggia”.

Afflusso positivi invece nei ristoranti dove non si segnalano sgarri al coprifuoco delle 22. “Abbiamo fatto caso - commenta il comandante Poponcini - che i ristoratori praticamente fanno orario continuato. Chi pranza al ristorante di solito si alza da tavola nel pomeriggio inoltrato e chi invece cena arriva intorno alle 19-19.30. E come primo giorno non ci sono state persone che hanno sgarrato il coprifuoco. Ognuno è rientrato a casa prima delle 22”. Tornando all’area pedonale già nei primi giorni della settimana sarà fissato l’incontro per capire dove sarà possibile reperire nuovi posti auto. “Ripeto anche se non sarà semplice, dobbiamo cercare comunque di trovare una soluzione per il prossimo fine settimana. Per cercare di accontentare sia i residenti del centro storico che i ristoranti che dopo 14 mesi di inattività hanno diritto di tornare a vedere un po’ di clienti e anche di lavoro”.