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Vaccini agli over 50, la Toscana per ora non apre. Il presidente Giani: "La priorità restano i fragili"

Francesca Muzzi
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Over 50: dal 10 maggio via alle prenotazioni per il vaccino. L’indicazione del generale Francesco Paolo Figliuolo è indirizzata alle Regioni e mette in fibrillazione i centri vaccinali che da ieri, hanno cominciato la seconda dose di AstraZeneca. Compreso al Centro Affari dove sfilano i primi insegnanti. Ma la domanda dopo la circolare del Commissario per l’Emergenza è se la Toscana aprirà le agende per i nati fino al 1971. “No” risponde il presidente Eugenio Giani che argomenta subito: “ Oggi (ieri ndr) mi sono confrontato con il generale Figliuolo e non aprirò le agende fino a quando non vedrò consolidate le categorie più fragili”. Per il momento dunque niente prenotazione per gli Over 50, anche per un altro motivo: “Se si dovessero aprire il 10 di maggio le agende e poi magari a giugno non ci sono i vaccini che cosa facciamo? Sinceramente non posso decidere oggi quando ancora abbiamo delle priorità che sono, appunto, i fragili”. Una decisione, come detto, condivisa con lo stesso generale Figliuolo che il 18 o il 19 maggio sarà in visita in Toscana. Il presidente Giani lo condurrà oltre che a Firenze, anche in altre province. Tra queste c’è Prato.

“Prima di prendere la decisione - continua il Governatore - mi sono confrontato con Figliuolo che mi ha confermato di concentrare le vaccinazioni sulle persone più anziane”. Da questo punto di vista, la Toscana, come un maratoneta agli ultimi chilometri ha recuperato per quanto riguarda le vaccinazioni. “Siamo al 97 per cento per quanto riguarda gli Over 80 - dice Giani - ci contendiamo il primo posto per la prima dose con il Veneto. Sulla seconda siamo ancora un po’ indietro, ma anche qui contiamo di recuperare. Poi abbiamo iniziato la vaccinazione per i 100mila cittadini compresi tra i 70 e i 79 anni. Da mercoledì abbiamo aperto alle fasce di età tra i 65 e i 69 anni”. A ieri sera sul portale della Regione si registravano oltre 85mila prenotazione. “Le dosi disponibili - sottolinea Giani - sono ancora 18mila”. E sempre il presidente, dalla sua pagina facebook ricorda: “A tutti coloro inseriti come ‘riserva’ possono prenotarsi direttamente in un centro vaccinale con maggiore disponibilità senza doversi cancellare, il portale è aperto”. Dalla prossima settimana potranno invece prenotarsi tutti gli over 60. Il vaccino che sarà somministrato dipende dalla disponibilità. Mentre come detto per quanto riguarda gli over 50, almeno in Toscana, ci sarà ancora da attendere.

“Ribadisco - sottolinea Giani - che la priorità al momento, è quella di vaccinare le persone fragili e più anziane. Nel momento in cui avremo chiuso queste somministrazioni, allora potremo cominciare con le categorie con le fasce d’età più basse”. Intanto sono 75 i nuovi positivi nell’Aretino a fronte di 1101 tamponi effettuati dalle 14 del 5 maggio alla stessa ora del 6. Dieci sono i nuovi casi ad Arezzo. Così nel resto della provincia: Anghiari 1, Bibbiena 2, Bucine 7, Castelfranco Piandiscò 3, Castiglion Fiorentino 8, Cavriglia 5, Chiusi della Verna 1, Civitella 3, Cortona 3, Foiano 7, Laterina Pergine 1, Lucignano 1, Monte San Savino 1, Montevarchi 11, San Giovanni Valdarno 5, Sansepolcro 2, Terranuova 4. Stabili i ricoverati al San Donato: 80 in bolla Covid e 14 in terapia intensiva. I guariti sono 62, mentre le persone positive in carico sono 1466 di cui a domicilio 1138. Risalgono le quarantene che sono 4243. Per fortuna non si registra nessun decesso. Picco invece di casi di varianti. Tra il 4 e il 6 maggio ad Arezzo si sono registrati 29 casi di varianti inglesi e 7 di brasiliana. Le regole sono sempre quelle: mascherina e distanziamento.