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Arezzo, medici di famiglia pronti a vaccinare gli over 60. Droandi: "Ma dentro l'hub"

Francesca Muzzi
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Come per gli over 80, vaccinati dai medici di famiglia, sarà forse così anche per gli over 60 e 70. Si va verso l’accordo tra la Regione e l’ordine dei medici per procedere alle vaccinazioni così come è stato per gli over 80. Un sistema che tutto sommato ha funzionato e che ha portato nel giro di tre mesi alla vaccinazione quasi totale della popolazione più anziana. L’ufficialità del nuovo accordo dovrebbe arrivare nella giornata di domani. Rispetto a quanto avvenuto con gli over 80 gli over 60 potranno scegliere se effettuare la vaccinazione negli hub oppure dai medici di famiglia. Una specie di doppio canale, che però deve ancora essere messo a punto. Lorenzo Droandi, presidente dell’ordine dei medici, aspetta: “Noi stiamo aspettando che ci comunichino l’ufficialità - dice - E’ chiaro che occorre vedere alcune situazioni”.

I problemi che sono stati riscontrati nella fase delle vaccinazioni per gli over 80 è stata un po’ l’organizzazione. I medici di famiglia hanno chiamato personalmente i propri assistiti e qualche volta è capitato che l’ambulatorio non bastava a contenerli tutti. Per questo il dottore Droandi sottolinea: “Mi auguro che se saremo anche noi a vaccinare gli over 60, possiamo avere a disposizione l’hub e non solo gli ambulatori”. Poi c’è anche il problema di mandare avanti l’ambulatorio, altra situazione che i medici vedranno di risolvere non appena ci sarà l’ufficialità dell’accordo. Intanto proseguono le vaccinazioni. Il portale prenotavaccini ha in questo momento tre semafori verdi per altrettante fasce d’età e cioè per i nati tra il 1941 e il 1951, per quelli tra il 1952 e il 1956 ed infine per quelli nati nel 1957 e nel 1958. E’ imminente l’apertura anche per i nati nel 1959 e nel 1960. Per lo scaglione successivo e cioè per gli over 50, si dovrà attendere il progressivo esaurimento dei soggetti over 60.

La Regione Toscana ha comunque emanato il calendario. Pare che per gli over 50, le prenotazioni possano cominciare dal prossimo 21 di maggio. Intanto cambiano gli intervalli di tempo per chi ancora deve fare il vaccino Pfizer o Moderna. Per chi ha già fatto la prima dose nulla cambierà e cioè la seconda, come gli era stato annunciato, sarà rispettivamente dopo 21 e dopo 28 giorni. Questo intervallo cambierà invece per coloro che devono ancora fare la prima dose. Per entrambi i vaccini sarà di 40 giorni tra prima e seconda e questo su decisione della Regione Toscana a seguito della nota del Commissario straordinario Figliuolo per consentire una maggiore disponibilità di prime dosi nel Paese. Il prolungamento dell’intervallo non espone a rischi maggiori rispetto a prima in quanto la copertura della prima dose viene giudicata valida almeno al 90%. “Noi abbiamo una programmazione fino al primo di agosto”, sottolinea la responsabile della vaccinazione, Anna Beltrano. “Quindi non appena la Regione ci darà il via per altre classe di vaccinazioni, noi siamo pronti”.