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Arezzo, tre bombe della guerra trovate in un bosco e una era custodita in garage: intervento degli artificieri

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Doppio intervento ad Arezzo per gli artificieri dell’Esercito del 2° Reggimento Genio Pontieri che hanno neutralizzato quattro ordigni bellici rinvenuti. Ieri in mattinata un team di due specialisti del Genio Pontieri di Piacenza ha provveduto a neutralizzare la minaccia trasportando i manufatti bellici in una cava in località Quarata dove sono stati fatti brillare in sicurezza.

Presenti sul posto la Croce Rossa militare e le forze dell’ordine che, avute le due segnalazioni, hanno fatto scattare il protocollo che prevede la delimitazione dell’area e la comunicazione alla Prefettura che, a sua volta, ha richiesto l’intervento degli artificieri dell’Esercito.

Il primo residuato bellico, una bomba a mano modello N°36 di fabbricazione inglese, era stata rinvenuta da un cittadino che probabilmente si era accorto che l’ordigno era privo della parte innescante ed aveva pensato bene di trasportarlo presso il proprio garage.

Gli altri tre ordigni, nella fattispecie, tre bombe da mortaio tedesche da 8 centimetri, caricate ad alto esplosivo, erano state invece ritrovate in località Campriano in un’area boschiva denominata Passena di sotto.

Questi ritrovamenti avvengono quotidianamente e nonostante il trascorrere degli anni gli ordigni sono potenzialmente ancora letali e per questa ragione, chiunque rinvenga ordigni di ogni genere non deve toccarli ma deve subito allertare le forze dell’ordine.