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Arezzo, il sindaco Ghinelli boccia i 5 giorni di maxi isola pedonale: "La città non è ancora matura"

Francesca Muzzi
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Il sindaco Alessandro Ghinelli boccia l’isola pedonale di cinque giorni - dal 28 maggio al 2 giugno - che i ristoratori di Confcommercio, tramite il loro rappresentante Federico Vestri, avevano presentato come richiesta. “La città non è matura”, dice Ghinelli mentre risponde all’appuntamento del mercoledì di Radio Fly con l’editore Giuseppe Misuri. “La richiesta va bene - sottolinea il primo cittadino - Già l’anno scorso era stata proposta, cioè di fare di Arezzo nel fine settimana, nella parte della città murata dove c’è più possibilità di incontrarsi, un’isola pedonale, non soltanto per il venerdì e sabato, ma anche per un periodo più lungo”. “Ma questa - continua Ghinelli - E’ una decisione che va un po’ meditata. Secondo me la città ancora non è matura per questo tipo di provvedimento. Ci dobbiamo lavorare un po’ sopra. La rissa con gli arrestati, in piazza Sant’Agostino, sabato scorso ne è la dimostrazione. Bisogna che si impari ancora meglio a convivere con il fatto di potersi divertire senza eccessi. Quando questo sarà oggettivamente una realtà si può pensare di allungare il periodo di chiusura in quella parte di città murata nella quale si svolgono le riunioni, chiamiamole, conviviali. Al momento mi pare prematuro rispetto al tipo di comportamento che alcuni cittadini hanno”. Ciò significa che per il comportamento scellerato di pochi, pagano tutti. “Quelli della rissa - risponde Ghinelli - sono l’indicatore di un sistema che ancora non è completamente maturo. Non voglio dire che i miei concittadini sono tutti così. Ricordo che un anno fa Arezzo era covid free, quindi dobbiamo ancora mantenere il controllo delle nostre azioni”. 
- Coprifuoco
Da ieri sera, mercoledì 19 maggio, è tornato il coprifuoco alle ore 23. Che cosa ne pensa il sindaco Ghinelli? “Con i numeri che in generale ci stanno caratterizzando, va bene. Il coprifuoco alle 22 era molto pesante e mal sopportato. Tutto sta poi mantenerci noi dalla parte della sicurezza. Come abbiamo fatto fino a questo momento. I nostri numeri sono veramente in calo e quindi vediamo se si riesce ad arrivare bene al prossimo appuntamento quando il coprifuoco sarà spostato alle 24”. 
- Mercato del Giotto.
La scorsa settimana il sindaco Ghinelli aveva dato il prolungamento fino alle 17, ma gli ambulanti lo volevano fino alle 19. C’è stato qualche passo in avanti? “Ribadisco che le 19 non possono essere accettate, perchè è l’orario che divide la chiusura del mercato con l’apertura dell’isola pedonale e quindi ho la necessità di distribuire le pattuglie dei vigili urbani. Sono disposto, se vogliono, a trovare un orario intermedio tra le 17 e le 19. 
- Saracino
Con i contagi in calo, l’edizione di settembre potrebbe diventare sempre più concreta. “Nell’arco di un paio di settimane - dice Ghinelli - bisogna riunirsi con i Rettori dei quartieri e decidere definitivamente di dare corso al Saracino di settembre, altrimenti i tempi diventano stretti. Ad oggi con questi contagi ci sono le ragionevoli possibilità per poterci pensare. Tra l’altro in questi giorni si avvicenderanno i due prefetti. Dovremo parlare con il nuovo - De Luca - ma sono certo della ragionevolezza da parte di tutti, adottando, ovviamente, le giuste misure. E infine. Quante richieste da parte dei commerciani? “Di preciso non lo so, però vorrei sottolineare che anche gli spicchi della piazza riservati agli esercenti abbiano tutti lo stesso motivo di arredamento. Infine la domanda: sindaco si è vaccinato? “Ancora no”, risponde il primo cittadino.