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Arezzo, maxi evasione fiscale da 26 milioni con le Rsa: tre arrestati (uno in carcere), dieci indagati, sequestrati 500 mila euro

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Evasione fiscale nelle Rsa: denunciate 10 persone, eseguite 3 ordinanze di custodia cautelare di cui una in carcere. I finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Arezzo, al termine di indagini delegate dalla Procura della repubblica di Arezzo – in origine, dal dottor Andrea Claudiani, poi, dal procuratore della repubblica, dottor Roberto Rossi – hanno disarticolato un’organizzazione, con base nell’Aretino e con operatività anche in regioni dell’Italia centro-settentrionale, attiva da anni nella gestione di strutture socio-assistenziali, in affidamento da enti pubblici e privati.

il sodalizio ha ideato un collaudato schema, che prevedeva, tra l’altro, la partecipazione a “gare” pubbliche per l’affidamento di servizi socio-assistenziali, da parte di un consorzio, che in passato si chiamava Agorà, riconducibile agli indagati principali, per poi affidare l’esecuzione delle prestazioni a società cooperative “affiliate”, talora rappresentate da prestanomi.

Gli indagati, con il contributo di un consulente fiscale, secondo quanto riferiscono le fiamme gialle, ponevano in essere plurimi e ripetuti reati fiscali (omessi versamenti di tributi e indebite compensazioni), che, nel tempo, generavano un rilevante debito nei confronti dell’erario (mai onorato), in capo alle singole cooperative, poi sistematicamente poste in liquidazione e sostituite con altre, che proseguivano l’attivita’ con gli stessi dipendenti.

Nel complesso, e’ stato quantificato un ammontare di somme evase/non versate pari a 26 milioni di euro, costituenti il profitto illecito realizzato.

Le strutture attenzionate dalla Finanza erano ubicate in provincia di Arezzo, nelle Marche, in Lombardia, Piemonte e Liguria.

Le indagini hanno permesso di ricostruire puntualmente le dinamiche delittuose e di individuare ben 10 soggetti, denunciati, a vario titolo, per associazione per delinquere e reati fiscali.  

Nella mattinata di oggi, venerdì 4 giugno 2021, sono stati eseguiti un’ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di 3 soggetti, vertici dell’associazione (1 in carcere e 2 ai domiciliari), varie perquisizioni ed un sequestro preventivo, per oltre 500.000 euro, Quest’ultimo relativo alla compensazione di debiti erariali con crediti inesistenti, effettuata dall’ultima delle cooperative individuate.
l’operazione odierna testimonia la particolare attenzione della Guardia di Finanza al contrasto dell’evasione fiscale, che costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico, perche’ distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto tra cittadini e stato e penalizza l’equita’.