Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, il prefetto De Luca: "Saracino sì, solo se ci saranno le condizioni. Ma faremo il possibile"

Verso la sfida di domenica 2 settembre

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

“Giostra del Saracino sì, ma solo se ci saranno le condizioni di sicurezza”. Maddalena De Luca, prefetto di Arezzo, adesso aspetta che il sindaco Alessandro Ghinelli le illustri il piano per la Giostra che dovrebbe tornare domenica 5 settembre. Edizione unica e non doppia - un’altra edizione doveva essere il 28 agosto in notturna - come ha deciso mercoedì scorso la consulta dei quartieri insieme al primo cittadino. “Con il sindaco Ghinelli - argomenta De Luca - di Saracino e di Fiera ne avevamo già discusso a margine di un altro incontro”. “Adesso, nel momento in cui il Comune sarà pronto con il progetto e la pianificazione della manifestazione verrà analizzata - prosegue il prefetto - solo allora darò il mio assenso”. La volontà è quella di fare correre Giostra: “Se saranno garantite tutte le condizioni di sicurezza non vedo perché non dovrebbe essere così - prosegue - Naturalmente quest’anno la sicurezza è anche rappresentata dalle norme anti Covid”. Il sindaco Ghinelli, mercoledì scorso, aveva già anticipato alcune cautele che intende adottare. Tutti i figuranti che parteciperanno al Saracino saranno sottoposti a tampone rapido nelle 48 ore precedenti. Inoltre ci sarà la proposta alla Asl di una sorta di Saracino Day per la vaccinazione, concordando due date nelle quali far vaccinare con entrambe le dosi tutti coloro che prenderanno parte alla manifestazione, i cui nomi dovranno essere forniti da quartieri e associazioni con le tempistiche adeguate. Per quanto riguarda il pubblico presente in Piazza Grande non saranno predisposti posti in piedi, mentre le tribune saranno attrezzate con posti a sedere distanziati come previsto dalla normativa. Per quanto riguarda invece le cerimonie collaterali, per esempio l’estrazione delle carriere, il pubblico sarà posizionato sulle scalinate del Duomo occupando gli spazi contrassegnati da segnaletica rimovibile, mentre in cattedrale entreranno soltanto i figuranti nel numero massimo consentito. Un piano di azione che nei prossimi giorni sarà attenzionato dal prefetto: “Mi auguro che la Giostra del Saracino si possa svolgere -  sottolinea - perché anche questo sarebbe un segnale di ritorno alla normalità”.“Il mondo della Giostra è pronto - replica il primo cittadino - ed è in grado di adottare tutti gli aspetti precauzionali necessari per correre Giostra a settembre”. Intanto lo stesso prefetto non è assolutamente acerba in fatto di Giostra. “L’ho vista - svela - nel settembre del 2011. Sono venuta ad Arezzo proprio per vedere la Giostra e devo dire che mi è piaciuta tantissimo. La Giostra, come tante altre manifestazioni che si svolgono nella nostra penisola, rappresentano la nostra storia e le nostre tradizioni. Per questo, ribadisco che se ci saranno tutte le condizioni di sicurezza, il Saracino tornerà in piazza”.