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Arezzo, movida più tranquilla. Il comandante Poponcini: "Riapriamo i Quartieri per i giovani"

Francesca Muzzi
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Hanno funzionato i provvedimenti contro la mala movida. Nel fine settimana appena trascorso tutto è filato liscio. “Un po’ era prevedibile - sottolinea il comandante dei vigili urbani Aldo Poponcini - Ad una settimana dal ferimento del nostro agente con una bottiglia in piazza della Badia, era quasi impensabile che si potesse ripetere un episodio del genere o anche solo qualche parapiglia. Merito forse delle famiglie, ma anche delle forze in campo che sono state schierate tra venerdì e sabato”. Praticamente tutte. Tra carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia locale. Una situazione che potrà durare anche nelle prossime settimane?

“L’importante è sempre non abbassare la guardia - risponde il comandante Poponcini, quotidianamente in campo dall’inizio della pandemia oltre un anno fa - Poi vedremo quante forze saranno impiegate anche nelle prossime settimane”. Magari uno schieramento così consistente sarà difficile averlo per tutta l’estate, anche perché poi il controllo del territorio, specialmente dopo il 21 di giugno, quando il coprifuoco cesserà, avrà ancora un raggio maggiore. Per questo il comandante Aldo Poponcini suggerisce la proposta di: “riaprire i Quartieri, perché i ragazzi abbiano più possibilità di scelta e non rimangano solo in centro”. La situazione dovrebbe migliorare per quanto riguarda la movida già a luglio e agosto quando i ragazzi saranno al mare. “I mesi più difficili sono quelli di maggio e giugno. Però ancora non è affatto il momento di abbassare la guardia. Bene che i locali mantengano gli steward agli ingressi e soprattutto tutti i protocolli contro l’abuso di alcol”.

Ma i provvedimenti contro la movida selvaggia non finiscono qui. Lunedì scorso il sindaco Alessandro Ghinelli aveva parlato del patto d’onore con i commercianti. Una sorta di vademecum contro l’uso e l’abuso di alcol che i commercianti attaccheranno in vetrina scritto e firmato. Stamani le associazioni di categoria avranno un confronto in videoconferenza con il sindaco Alessandro Ghinelli. Sul tavolo ci sarà, appunto, la bozza del codice di autoregolamentazione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande nella città di Arezzo e pare che sul tema ci sia l'intesa comune per riportare la normalità dopo gli spiacevoli episodi susseguitesi. Confesercenti poi dopo la riunione con il sindaco di stamani ha in programma, nel pomeriggio, un incontro con i propri associati per condividere con gli operatori della categoria dei pubblici esercizi, le linee da seguire per arrivare a siglare il protocollo d'intesa che il sindaco ha chiesto di concludere entro il 21 giugno.
Il primo cittadino ha dato un ultimatum in vista dell’inizio dell’estate: “O gli esercenti firmano, altrimenti sarò costretto a fare una lista di buoni e cattivi”, aveva detto Ghinelli.