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Arezzo, dal cavalcavia si staccano pezzi: a luglio lavori del Comune in viale don Minzoni

Alessandro Bindi
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Il Comune riqualifica il viadotto lungo viale don Minzoni. Dopo numerose segnalazioni arrivate a Palazzo Cavallo da parte dei cittadini preoccupati dai continui distacchi di parti di cemento dalla struttura che “sorvola” via Alessandro dal Borro a Pescaiola e via Ferraris in zona Eurospin, ecco l'atteso intervento. In pratica, nel tratto sottostante il raccordo tra via Alessandro dal Borro e la ferrovia Roma – Milano e tra la ferrovia Roma-Milano e via Ferraris si lavorerà per mettere in sicurezza le aree.

Il pericolo di distacco dei calcinacci e delle parti in ferro spuntate dal cemento ormai da tempo, tiene con gli occhi all'insù i cittadini che a più riprese, anche sui social, avevano postato le immagini del deterioramento. L'area sottostante è quella che per anni ha fatto da tetto allo skate park poi sfrattato proprio per motivi di sicurezza, ma anche quella di Pescaiola dove c'è il mercato rionale con alcune bancarelle di ambulanti che quotidianamente espongono nell'area lungo viale Alessandro Dal Borro da una parte, e la zona destinata a parcheggio per le auto, dall'altra.

“Abbiamo approvato” annuncia l'assessore alle opere pubbliche e alla manutenzione del Comune di Arezzo, Alessandro Casi, “il progetto definitivo che è già finanziato e con il quale è previsto l'intervento di recupero delle superfici ammalorate della struttura del viadotto stradale lungo viale Don Minzoni per una lunghezza di 600 metri. I lavori prenderanno il via a luglio e serviranno a sistemare la struttura”. Un intervento da 180mila euro che restituirà anche tranquillità a molti concittadini preoccupati dallo stato di manutenzione del viadotto. “L'intervento” come si legge nel verbale dell'adunanza della giunta comunale del 18 maggio “si è reso necessario, in conseguenza ad alcune segnalazione di cittadini, che denunciavano il distacco di porzioni di calcestruzzo dalle strutture in elevazione del viadotto”.

“Adesso con l'intervento di riqualificazione” puntualizza Alessandro Casi "l'amministrazione comunale provvederà a ripristinare le parti degradate, ripulendo le superfici per poi applicare il trattamento protettivo dei ferri e procedere con l'applicazione della rete e stendere la pittura protettiva finale. Inoltre è prevista anche la messa in opera della scossalina sulle parti degli elementi strutturali più esposte agli agenti atmosferici e il ripristino dei pluviali posti sul margine esterno delle travi di in modo da ripristinare il corretto smaltimento delle acque meteoriche rallentando così la deteriorazione”.

Un intervento che potrà fare da apripista anche al riutilizzo dell'area destinata a skate park? “Per il momento l'intervento è mirato a ripristinare le superfici”. Sulla destinazione quindi a skate park ancora è tabu; di mezzo ci sono anche normative che frenerebbero la possibilità di destinare tali zone sottostanti a viadotti ad attività ricreative e sportive. Una volta ripristinata comunque la sicurezza, la palla passerà in mano all'assessore allo sport Federico Scapecchi.