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Arezzo, vendesi ex casello ferroviario con annessa galleria

Francesca Muzzi
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Vendesi ex casello ferroviario della linea Arezzo-Fossato di Vico, con tanto di galleria all'interno del parco della villetta. L’annuncio è sul sito dell’agenzia immobiliare Tuscany House in via Marco Perennio e le foto pubblicate hanno un fascino incredibile. L’ex casello in vendita è quello del Torrino - costo 200mila euro circa - dove ancora è ben visibile la scritta ‘Torrino’ proprio sulla parete della casa. Era uno dei tanti che venivano attraversati dal trenino Arezzo-Fossato di Vico, il cui percorso sta per essere trasformato in una ciclopedonale turistica. Il casello significava fermata a richiesta e non stazione dove invece il treno aveva la fermata obbligatoria. La particolarità di quello del Torrino, rispetto a tanti altri che ancora incontriamo su quella direttrice “è che il casello è rimasto come era - sottolinea Andrea Casi, titolare dell’agenzia - i ritocchi che sono stati fatti nel corso degli anni non hanno scalfito assolutamente il fascino originario dell’immobile”.

E’ sempre rimasto di un solo proprietario e la particolarità si trova fuori, sul parco. Lì infatti si apre una delle 21 gallerie che si trovavano sul tratto Arezzo-Anghiari. In totale erano 23 e le altre due si incontravano tra Umbertide e Gubbio. Essendo la proprietà privata, anche la galleria lo è. Ma non tutta. Perché poi sbuca in un tratto che invece è pubblico. Oggi come oggi la galleria non viene utilizzata, ma magari un giorno potrebbe essere riqualificata con qualche progetto. Il parco della villetta, tra l’altro, ricorda proprio i binari sui quali correva il trenino che arrivava fino a Fossato di Vico. Il percorso è diventato tra quelli più frequentati. Il fascino dell’antica ferrovia costruita nel giro di appena quattro anni e mezzo (1882-1886) per 133 chilometri e fatta saltare dai tedeschi in ritirata nella Seconda Guerra Mondiale, è intramontabile, specialmente perché in molti tratti è rimasto tale e quale.

Affascinanti le gallerie che si possono ancora percorrere e bellissimo sarà quando il percorso sarà completato. Lo scorso 21 aprile c’è stato un nuovo sopralluogo che ha visto coinvolti i tecnici del Comune di Arezzo, la Regione Toscana e la Fiab. Presenti Fabrizio Montaini della Fiab e Paolo Chiasserini ex ferroviere. Il completamento porterà tanto turismo sia di camminatori che di ciclisti e ciò significa dare lavoro alle strutture alberghiere e ristoranti di tutto l’aretino. Il lavoro non è facile, ma l’entusiasmo non manca. E tutto ciò che riporta alla ferrovia è un patrimonio. Anche il casello del Torrino testimone di tante storie e tanti volti.