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Arezzo, per l'ex giostratore Luca Veneri ipotesi candidatura a sindaco a Civitella in Val di Chiana

Luca Serafini
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Luca Veneri candidato a sindaco nella roccaforte rossa di Civitella: è un’ipotesi di cui si parla con insistenza nel cantiere della lista civica con basamento nel centrodestra che il prossimo autunno mira a conquistare il comune della Valdichiana. 
L’ex giostratore del Saracino - fratello del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gabriele Veneri - potrebbe partire lancia in resta per tentare la storica affermazione, sulla falsariga di quando avvenuto a Cortona con Luciano Meoni. I numeri delle ultime elezioni regionali dicono che l’impresa è possibile. 
A Civitella il sindaco Ginetta Menchetti sta portando a termine il suo secondo mandato e il centrosinistra (la coalizione Solidarietà e progresso) ha già indicato a inizio anno nell’assessore Andrea Tavarnesi il potenziale successore che verrà candidato alla prossima tornata elettorale.
Gradito a Fratelli d’Italia, il nome di Luca Veneri, classe 1974, deve trovare il consenso degli altri alleati di uno schieramento che nelle intenzioni avrebbe connotazioni civiche e non partitiche. Nei mesi scorsi era circolato il nome di Fabio Badii, in consiglio comunale per Il governo dei cittadini, all’opposizione, ma questa candidatura non ha poi trovato la sufficiente convergenza. Le valutazioni, gli incontri e le riflessioni sono in corso in questi giorni e probabilmente si vuol arrivare ad una sintesi prima delle ferie estive. Per quanto la data del voto non sia ancora calendarizzata, fine settembre inizio ottobre, occorre partire per tempo per organizzare la sfida al centrosinistra. Alle regionali del 2020 la candidata del centrodestra Susanna Ceccardi a Civitella aveva ottenuto il 50,95 per cento (2.256 voti) rispetto al 39,68 per cento del candidato del centrosinistra Eugenio Giani (1.757 voti) poi diventato governatore. Nel centrodestra Fratelli d’Italia aveva ottenuto il 21,34 per cento dei voti (881) con Gabriele Veneri - eletto consigliere regionale - che ne ottenne 369. I fratelli Veneri, entrambi figure di spicco del mondo della Giostra, sono imprenditori: Luca con Amom spa di Badia al Pino che produce accessori e minuterie metalliche e Gabriele con la consorella Semar. Luca Veneri negli anni Novanta e Duemila è stato un protagonista del Saracino, tra il 1995 e il 2003 ha vinto sette lance d’oro per Porta del Foro di cui sei in coppia col fratello Gabriele e una con Enrico Giusti, poi è passato a Santo Spirito dove ha vinto altre due lance con Carlo Farsetti nel 2004 e nel 2006. In tutto ha vinto nove lance, il fratello Gabriele otto. Ha corso giostre a Narni, Ascoli, Pistoia, San Secondo Parmense, Foligno, Faenza ed ha anche calcato il tufo di Piazza del Campo vincendo due tratte nel 2009 e 2011. Ora la possibile discesa in campo come candidato sindaco.