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Arezzo, l'avvocato Calussi nuovo presidente della Commissione Sagre. Ma ancora niente calendario

Francesca Muzzi
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Alessandro Calussi di Ora Ghinelli è il nuovo presidente della Commissione Sagre. E’ stato nominato durante la prima riunione che si è tenuta ieri. La prima in presenza dove c’erano anche i rappresentanti delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti che appena riaprirono i ristoranti chiesero che venissero annullate, quest’anno, tutte le sagre per dare più lavoro e meno concorrenza ai ristoratori. “Per il momento - dice Calussi - mi sono limitato a prendere la carica, poi già da domani (oggi ndr) sarò al lavoro insieme all’assessore Chierici per capire come agire e se ci sono gli estremi per organizzare le sagre quest’anno”. Come confermano sia l’assessore Chierici che Flavio Sisi, presidente del Comitato Sagre, non ci sono richieste ufficiali da parte delle associazioni. Forse alle Poggiola hanno una mezza intenzione di fare qualcosa, ma “non abbiamo richieste di date”. Così come a Ponte Buriano che chiedono l’ultimo fine settimana di agosto per la festa. Ma nella riunione che è durata circa due ore, non è stato ancora approvato il calendario delle sagre che venne presentato alla fine dell’ottobre scorso in piena seconda ondata Covid. “Non venne approvato - risponde Chierici - perché eravamo in una situazione dove non era il momento di pensare alle sagre”. Ma considerata la ripartenza, oggi, e la zona bianca, Flavio Sisi, nel corso della riunione, ha insistito: “Il calendario almeno che lo approvi la Giunta- ha detto Sisi - Non possiamo pensare che ad oggi non siano state ufficializzate le date degli eventi”. Per il momento tutto rinviato al prossimo 3 di agosto alle ore 15 quando la Commissione tornerà a riunirsi in pienissima estate e con le sagre che ormai sono quasi agli sgoccioli. E dunque che cosa succederà? Probabilmente quello che era da tempo ormai paventato e cioè che quest’anno non ci saranno la sagre, come è successo anche l’anno scorso, ma ci saranno cene sociali e mini eventi spot per cercare di guadagnare qualcosa almeno per pagare le bollette. Così come potrebbe succedere a Battifolle dove per il secondo anno consecutivo è saltata la sagra del Maccherone, oppure a Ruscello, ma le associazioni spesso composte da volontari, devono attendere i permessi del Comune. “La periferia deve tornare a vivere”, aveva dichiarato Mery Cornacchini presidente uscente della Commissione Sagre “non solo il centro”, sperando che le sagre, anche se non per otto giorni, potessero tornare per quattro. Ma in realtà, gli organizzatori andranno nella direzione delle cene sociali rimandando di nuovo l’appuntamento all’anno prossimo. 
Almeno fino a quando non sarà approvato il calendario. Insomma per il momento è rimasto tutto invariato rispetto ad alcuni giorni fa. Le uniche novità sono il nuovo presidente e la nuova convocazione che sarà, come detto, il prossimo 3 di agosto