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Tutto pronto per La Cortonese ciclostorica dei girasoli, un tour tra paesaggi unici e sapori

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Tra girasoli e testimonianze etrusche, sterrati di campagna e lastricati di città. Sapori del territorio e vini. Domenica prossima, 4 luglio, terza edizione della Cortonese. Il popolo delle ciclostoriche è già mobilitato. Lo sport si unisce alla storia, alla cultura, al paesaggio e alla gastronomia. Si torna a pedalare vintage a Cortona e l’attesa cresce di giorno in giorno. "La Cortonese" 2021 parte da Tavarnelle, sede della Polisportiva Val di Loreto, organizzatrice dell'evento, alle 9, con un percorso di 62 chilometri che si snoda tra gli itinerari più suggestivi della Valdichiana. 
La prima tappa è il centro storico della città etrusca, Cortona, fino a piazza Signorelli, dove il variopinto gruppo di ciclisti arriverà attraversando le mura secolari del borgo e dove un'ottima colazione compenserà le fatiche per la salita.
Dopo la sosta, strada in discesa e possibilità di godere della Valdichiana in tutto il suo splendore. I ciclisti della Cortonese incontreranno le prime strade bianche che condurranno alla Fattoria di Palazzo Vecchio, un'azienda di riferimento per il territorio nota per la produzione di vini. 
In questo luogo sospeso nel tempo, ci sarà la possibilità di gustare un panorama a 360 gradi sulla valle e soprattutto i vini della tenuta accompagnati dai prodotti locali, anche, perché no, piacevolmente sdraiati all'ombra dei bellissimi pini del parco.
Si prosegue per la strada sterrata “Via di Terra rossa”, collegamento di primaria importanza nei secoli scorsi per il commercio della valle, con l’attraversamento delle dolci colline di questo tratto di Toscana tra i campi di girasoli, giungendo al Sentiero della Bonifica. 
Si tratta di un progetto che ha visto la riscoperta delle antiche vie utilizzate dai manovali per la manutenzione del Canale Maestro della Chiana e delle Chiuse, e che oggi fanno parte della fantastica pista ciclabile che unisce Arezzo a Chiusi. 
Il Sentiero porterà i ciclisti vintage di nuovo a Cortona, al Parco Archeologico del Sodo, dove si pedala proprio a fianco delle due celebri Tombe etrusche, per poi concludere il percorso tornando a Tavarnelle. Qui la giornata continua per i partecipanti alla Cortonese con il “Pasta Party” e le varie premiazioni, tra cui quella della bicicletta più bella e di quella più antica partecipante alla manifestazione. 
Anche quest'anno “La Cortonese” vede la partecipazione di Luigi Daccordi, il celebre costruttore di telai di San Miniato, sia in veste di ciclista che di espositore che di giudice alle premiazioni. Lungo il percorso de La Cortonese, manifestazione che fa parte della Coppa Toscana Vintage, sarà garantita l'assistenza a tutti i partecipanti e alle loro bici d'epoca.

TUTTO PRONTO A TAVARNELLE

Dopo lo stop forzato del 2020 torna la Cortonese. Come un girasole che finalmente può mostrarsi forte dell'energia che ricava dalla luce e dalla terra, anche i ragazzi capitanati dal Presidente Loriano Biagiotti e dai fidi scudieri Claudio Guerrini e Marco Giulierini hanno ingaggiato una corsa contro il tempo per poter offrire a chi verrà alle Tavarnelle il 4 luglio, un evento che ha il proprio fulcro nell'aggregazione, l'amicizia, la condivisione.

Proprio per questo sarà una ciclostorica costruita su di un unico percorso. 

Partenza alle 9 e su, a salire subito a Cortona per una colazione e per ammirare dall'alto la bellezza della Valdichiana che il mondo intero ci invidia. Ma non possiamo indugiare troppo, siamo appena partiti e le strade, ora asfaltate ora sterrate ci attendono per un anello che porterà alla Pietraia. Ci vedrà salire a Valiano e poi ancora Cignano, Montecchio, Fratticciola. 

62 km e 5 Ristori, 719 m di dislivello e 8 settori sterrati.

Pedaleremo tra fattorie e tombe etrusche, musei ed argini di fiumi imponenti. Il giallo della campagna abbaglierà i nostri occhi, giallo come la maglia del Tour de France che si svolge da sempre nel mese di luglio. E proprio per omaggiare il grande ricciolo che la "Biblioteca del Ciclista" allestirà una mostra sulla corsa francese e i suoi protagonisti, sulla sua storia, che dal 1903 fa di essa la regina delle gare a tappe.

Da Garin a Ledouque, da Bartali ad Anquetil, da Merckx a Pantani. 

Confermata la presenza del costruttore di San Miniato Daccordi. Una famiglia che dal 1937 costruisce telai con costanza e passione. Forte della propria esperienza Luigi premierà a fine pedalata la bici più bella, quella più antica e la sua migliore bici presente. 

Che dire, gli ingredienti per stare bene ci sono tutti, non vi rimane che venire alle Tavarnelle di Cortona domenica 4 luglio. 

Gli amici della Cortonese vi aspettano.

http://www.next20. It/lacortonese/