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Arezzo, davano alcolici a minori: due bar multati e rischiano la chiusura

Francesca Muzzi
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“Per il momento sono stati solo sanzionati, poi vedremo se sarà necessario anche un periodo di chiusura”. Così il comandante della Municipale, Aldo Poponcini, all’indomani di un sabato sera che registra la sanzione di due locali del centro i cui esercenti sono stati trovati a somministrare alcolici a minori di 18 anni. Il fatto è accaduto durante i controlli che hanno interessato il centro cittadino nello scorso fine settimana. Un sabato super con la Fiera, lo Shopping sotto le Stelle, l’inizio dei saldi e soprattutto l’entrata in vigore del patto tra Comune e locali di Arezzo Città Responsabile firmato venerdì scorso. “Tutto sommato - sottolinea il comandante Aldo Poponcini - è stato un sabato tranquillo. Non ci sono stati episodi particolari a parte i due locali”. In pieno centro cittadino, gli agenti della municipale hanno infatti sorpreso i gestori di due bar che davano da bere a minorenni. I due locali sono stati immediatamente sanzionati, ma solo nei prossimi giorni sapremo se le misure saranno aumentate e dunque se ci sarà per entrambi o per uno di loro, anche un periodo di chiusura. E tutto questo a 48 ore dalla firma del patto Arezzo Città Responsabile. Venerdì proprio in Comune, il sindaco Ghinelli insieme alle associazioni di categoria, firmarono il patto voluto dallo stesso primo cittadino all’indomani dell’aggressione al vigile urbano. Nel patto, si legge tra l’altro: “Le parti concordano di incentivare azioni che combattano l’abuso di alcool e privilegino il consumo di bevande non alcoliche. In particolare, attraverso la promozione di una politica tesa a promuovere un consumo responsabile di bevande alcoliche, la stretta osservanza del divieto di somministrare alcolici ai minori di 18 anni anche mediante la richiesta del documento d’identità al momento dell’acquisto, il non praticare politiche commerciali che possano incentivare l’abuso di alcool.Gli esercenti s’impegnano a rispettare l’occupazione del suolo pubblico utilizzando esclusivamente gli spazi concessi e a mantenere il decoro e la pulizia dell’area esterna adiacente al proprio locale, a informare gli avventori del divieto di consumo dei prodotti somministrati al di fuori degli spazi consentiti e a limitare pertanto la somministrazione al tavolo o al banco. Fermo restando i limiti previsti sia dalle normative in materia di prevenzione del contagio, sia in materia di rispetto delle distanze di sicurezza, sia per quel che attiene i limiti di orario per la vendita”. 
E appena 48 ore dopo la firma, ecco che arrivano le prime sanzioni che potrebbero tramutarsi anche nelle chiusure per cinque giorni dei due locali. 
Il patto resterà in vigore fino alla fine di dicembre, per poi essere rivisto e riconsiderato entro il primo trimestre del nuovo anno, ma l’inizio non è stato dei migliori.