Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, il prefetto decide sull'edizione del Saracino a settembre. Ecco quando

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Saracino, si fa? Giovedì 8 luglio alle ore 12, in Prefettura, è convocato il tavolo sulla sicurezza. Maddalena De Luca, dopo avere ricevuto il piano dal sindaco Ghinelli, è pronta ad analizzare punto per punto e a dare o meno il suo assenso alla manifestazione. “Ci siamo - dice il prefetto De Luca - Domani decideremo quale strada prendere. Le mie intenzioni sono buone e mi auguro che ci sia un finale positivo e che il Saracino possa essere svolto”. L’unica data scelta è quella di domenica 5 settembre. La scorsa settimana il sindaco Ghinelli ha incontrato il prefetto per consegnarle il piano su come la manifestazione potrà svolgersi. “L’obiettivo è arrivare a correre la Giostra - sottolinea De Luca - magari con qualche modifica rispetto al piano che mi è stato presentato”. Due timide anticipazioni. La prima riguarda la sfilata che alcuni avevano anche ipotizzato che non ci sarebbe stata. Invece il prefetto è più ottimista: “Tendenzialmente non sono contraria alla sfilata”, dice. “E quindi, con i dovuti accorgimenti, non vedo, perché non si debba fare”. Altro punto: i quartieristi in piedi in piazza Grande. “Per quello sarà più difficile - risponde il prefetto De Luca - Avevo letto anche le dichiarazioni del giostratore Vedovini al quale sarebbe piaciuta la piazza piena, ma la vedo difficile”. L’intenzione comunque è quella di fare svolgere la Giostra, come lo stesso prefetto aveva dichiarato più di una volta con tutte le misure di sicurezza anti Covid. “E’ importante sia per chi fa il Saracino e di chi partecipa alla manifestazione come pubblico. Però siamo sulla buona strada e mi auguro di potere assistere alla Giostra il prossimo 5 di settembre”. Come già era successo nel 2011, ma allora solo in veste di turista e non ufficiale come invece accadrà quest’anno. Ma, ipotesi, che cosa succederebbe se le modifiche al piano presentato dal sindaco Ghinelli non fossero di gradimento allo stesso primo cittadino? In quel caso lo stesso Ghinelli, confrontatosi con la consulta dei quartieri, potrebbe anche decidere di non fare più niente. La Giostra resta sempre una manifestazione organizzata e gestita dal Comune. Ma le strade comunque sembrano combaciare verso la stessa direzione, quella correre il Saracino. Tra le proposte del sindaco anche i tamponi rapidi per tutti i figuranti nelle 48 ore precedenti e il vaccino con entrambe le dosi per tutti coloro che prenderanno parte alla Giostra i cui nomi dovranno essere forniti da quartieri e associazioni con le tempistiche adeguate. Saranno da decidere anche le cerimonie collaterali e in quali termini il pubblico potrà essere presente sia all’estrazione delle carriere che in cattedrale. Inoltre, tra le decisioni anche la settimana del quartierista se e come si potrà svolgere. Domani, giovedì 8 luglio alle 12, il verdetto.