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Arezzo, il 5 settembre il Saracino: tutte le regole. Corteo sì, ma Corso Italia sarà chiuso

Verso la sfida di domenica 2 settembre

Francesca Muzzi
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La Giostra di settembre si fa. Il tavolo sulla sicurezza convocato dal prefetto Maddalena De Luca, ha dato esito positivo. Il Saracino torna domenica 5 di settembre. Soddisfatto lo stesso prefetto: “Un grosso sforzo in termini di organizzazione” e il sindaco Ghinelli che però raccomanda: “Non abbassiamo la guardia, perché dobbiamo continuare a mantenere questo livello di pulizia-Covid se vogliamo che il Saracino, così come tutto il resto, possa tornare a vivere”. Ma in che modo sarà organizzata la Giostra? Partiamo dalla piazza. 
No posti in piedi
Come già anticipato non ci saranno posti in piedi in piazza Grande, ma il pubblico sarà seduto sulle tribune e ogni spettatore sarà distanziato di un metro l’uno dall’altro. Tutti dovranno avere o il green pass, o il tampone negativo nelle 48 ore precedenti la manifestazione o il certificato che attesti l’avvenuta guarigione da Covid. Vale anche per la prova generale.
Corteo
E'’ questa una delle novità salienti. Il corteo avrà lo stesso percorso di sempre, ma non ci sarà pubblico solo su Corso Italia. I figuranti scenderanno senza “tifosi” che invece potranno stare nelle altre zone della città. Dietro le transenne, con la mascherina e distanziati. 
Figuranti
Saranno sempre nello stesso numero. Non ci saranno variazioni di partecipazione.
Estrazione delle carriere
Il pubblico sarà sistemato sugli scalini del Duomo e occuperà posti contrassegnati.
Te Deum
Anche questo si svolgerà come sempre in Duomo, cercando di rispettare il distanziamento per quanto sarà possibile.
Consegna della lancia
Ci sarà nel modo usuale. Alla fine quella era già distanziata prima del Covid. E dunque sarà dal balcone di piazza Grande. 
Iniziative collaterali
]Verranno tutte svolte comprese le cene propiziatorie. A differenza però delle cene pre Covid, stavolta i commensali saranno seduti su tavoli da sei distanziati l’uno dall’altro.
Pubblico
]Il pubblico resterà seduto per tutta la durata della Giostra. Non si potrà alzare e festeggiare insieme ai figuranti. Non potrà invadere mai la piazza. Torna la Giostra dopo tre edizioni saltate, le due del 2020 e quella di giugno di quest’anno. Il prossimo 29 di luglio ci sarà un nuovo tavolo sulla sicurezza dove verranno circoscritte ancora di più le questioni per quanto riguarda entrate e uscite dalla piazza e dalle strade. Il sindaco Ghinelli infine proporrà alla Asl una sorta di Saracino Day per la vaccinazione, concordando due date nelle quali far vaccinare con entrambe le dosi tutti i partecipanti.