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Arezzo, ubriaco violento in centro con bottiglia in mano: la polizia lo affronta con spray al peperoncino e lo arresta

Luca Serafini
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Ubriaco e violento. Un giovane rumeno arrestato in città dopo aver fatto il diavolo a quattro e colpito due agenti ferendoli. C’è voluto anche lo spray al peperoncino per domare l’esagitato, alla fine portato in questura dove ha continuato il suo show, perfezionando la serie di reati a suo carico: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamenti aggravati. Il pomeriggio turbolento comincia al bar Centrale in via Guido Monaco da dove parte la segnalazione alle forze dell’ordine della presenza di un giovanotto fastidioso e minaccioso. Arriva la Volante ma lui non c’è più. Viene però rintracciato dalle parti della stazione, nei pressi della tabaccheria Tei. I poliziotti lo fermano. Ha una bottiglia in mano che non vuol mollare e assume atteggiamenti aggressivi. Si ribella, si impunta, gli agenti devono faticare per immobilizzarlo sia con la sostanza urticante che con la presa a terra. Il rumeno si dimena (procura lesioni agli uomini in divisa) e poi, condotto negli uffici di via Filippo Lippi, danneggia gli interni. Ieri mattina direttissima davanti al giudice Ada Grignani e con pm Bernardo Albergotti. Difeso dagli avvocati Francesca Marolda e Alessandro Mori, ha patteggiato: un anno di reclusione con la condizionale. Fuori. C’è stato anche bisogno dell’ambulanza perché non stava bene.