Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, l'iniziativa di Urban Cafè: "Non gettare il bicchiere, se ne riporti 20 usati, bevuta gratis"

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Da due settimane, all’Urban Cafè davanti al parcheggio Pietri, è nata un’originale iniziativa. Contro l’abbandono selvaggio dei bicchieri, il titolare, Jonathan Raffaelli, insieme al gruppo musicale i Guapaloca, hanno deciso che per ogni venti bicchieri che saranno riportati al bar dagli avventori e non gettati per strada il titolare offre un drink. E l’iniziativa funziona. Tanto che ora l’assessore alle politiche giovanili, Federico Scapecchi, ha deciso di adottarla anche per il centro. “Tutto è nato - racconta Jonatha - perché il mio locale è sempre stato additato tra quelli che sporcano e che lasciano il parcheggio Pietri pieno di rifiuti”. All’Urban Cafè, la serata “incriminata” è il giovedì sera, quando Raffaelli organizza eventi che richiamano tantissimi giovani. “Poi il venerdì mattina, vedo la solita scena. Gente pronta con i telefonini a scattare le foto dei rifiuti e a metterle sui social. Ma la colpa non è tutta del mio locale, perché io, tra l’altro, ho sempre pulito dopo ogni serata e a spese mie. C’ho visto le albe a ripulire il Pietri, magari aiutato anche dai miei genitori, per togliere i rifiuti. Siamo arrivati perfino a raccogliere bottiglie e bicchieri che però non sono del mio bar e tralascio altri rifiuti”. Succede infatti che alcuni ragazzini vanno al supermercato, comprano di tutto “e poi vengono a bere sul prato del parcheggio”. Jonatha in questi anni, ha chiamato l’Aisa per chiedere più pulizia, ha scritto al Comune, ha chiesto che venissero messi più cestini, ha organizzato perfino una giornata per ripulire il parcheggio “nessuno si è presentato, tutti capaci a fare solo le foto, ma non ad aiutare a tenere pulito” e alla fine, ecco l’idea. “Ci abbiamo pensato insieme ai ragazzi del Guapaloca che sono un gruppo musicale itinerante - racconta Jonatha - Praticamente funziona così. Ogni giovedì, quando organizziamo gli eventi, chiediamo ai ragazzi che invece di abbandonare i bicchieri in ogni dove, quelli che però appartengono al bar e che si riconoscono perché hanno simboli di marche di birra, vengano riportati al locale. Per ogni 20 bicchieri riportati, offriamo un drink”. L’iniziativa è partita da due settimane e ha già riscosso un buon successo. “Ogni giovedì ci riportano dai 650 ai 740 bicchieri a serata. Ed è anche un modo per responsabilizzare i ragazzi a fare qualcosa e a tenere pulito”. Un’iniziativa che ha trovato anche parere favorevole del Comune di Arezzo. L’assessore alle politiche giovanili, Federico Scapecchi, ha incontrato i ragazzi e insieme hanno concertato alcune idee, tra le quali quella di portare la stessa anche in centro. “Non possiamo farlo per tutta la città - dice Scapecchi - ma nelle zone dove ci sono soprattutto giovanissimi penso di sì. Adesso bisogna capire quali bicchieri utilizzare se di plastica riutilizzabile, così aiutiamo anche l’ambiente”. “Però iniziative come questa dell’Urban Cafè sono sicuramente da sponsorizzare. Jonatha, insieme agli altri ragazzi che conosco personalmente - dice ancora Scapecchi - hanno coinvolto i giovani, li hanno responsabilizzati. Un’iniziativa nata dopo una serie di polemiche che erano state scatenate da alcuni scatti sui social, dai residenti che si erano lamentati. Ma la colpa non era solo dell’Urban Cafè. Comunque adesso anche come Comune stiamo mettendo altri cestini e stiamo potenziando il servizio dell’Aisa”. E chissà che prima della fine dell’estate la stessa iniziativa non venga adottata anche in centro. “In cantiere ci sono diverse idee - conclude Scapecchi - e vediamo se riusciamo a concretizzarne”.