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Arezzo, vacanze e notti europee: i contagi risalgono e ad essere colpiti sono i giovanissimi

Francesca Muzzi
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Vacanze, piscine, notti europee e i contagi sono in risalita. Dai 19 di martedì 20 luglio ai 24 di ieri. Anche stavolta la maggior parte sono giovani. Su 24, 19 hanno meno di 34 anni e se andiamo ancora più nel dettaglio 13 sono minorenni e sei hanno un’età compresa tra 19 e 34 anni. Soltanto cinque hanno più di 35 anni. “Colpa” delle vacanze al mare, ma anche delle notti europee che, come aveva già anticipato l’ex direttore di malattie infettive, Marcello Caremani, “le avremmo scontate successivamente”. A viaggiare è senza dubbio la variante Delta. Lunedì scorso la Asl segnalava 27 casi. E’ questa che ha un alto tasso di contagiosità e ad essere colpiti sono soprattutto i giovani che ancora non si sono sottoposti a vaccino. Vediamo la situazione. Sono 528 i tamponi effettuati dalle 14 del 20 luglio alla stessa ora del 21. A fronte ci sono 24 casi: 13 minorenni, 6 tra 19 e 34 anni, 2 tra 35 e 49 anni e 3 tra 50 e 64 anni. Il numero più alto è a Cortona, dove si registrano 6 casi, ma il virus ricomincia a circolare in tutte e quattro le vallate dell’Aretino. La situazione: nel capoluogo ci sono 5 casi, un caso ad Anghiari, Castiglion Fiorentino, Cavriglia, Lucignano, Monte San Savino, Poppi, San Giovanni Valdarno, Subbiano. Sei casi a Cortona, due a Montevarchi e tre a Sansepolcro. A riprova che la contagiosità della variante Delta è alta. Diminuiscono i ricoverati all’ospedale San Donato. Uno in bolla Covid e due in terapia intensiva. Sono 206 le persone positive di cui a domicilio 150. Sono 257 le persone in quarantena. E da oggi si dovrebbe sapere di più riguardo al green pass che sta dividendo soprattutto le categorie economiche con i ristoratori di nuovo sul piede di guerra: “Non siamo pubblici ufficiali e non possiamo chiedere documenti che violano la privacy alle persone”. Sul green pass è invece d’accordo il sindaco Alessandro Ghinelli che da Radio Fly, sottolinea: “Green pass è una delle misure adottate per ridurre questa ripartenza del virus. La variante Delta viaggia con grande velocità, abbiamo visto. Sinceramente io non ci trovo nulla di strano e di male, perchè la persona che possiede il green pass può fare quello che vuole”. “Solo che ancora siamo indietro con le vaccinazione - dice - compresa la Toscana. Un po’ per colpa di chi non vuole vaccinarsi e un po’ per il sistema messo in piedi dalla Regione Toscana che non è tra i più efficenti. Bisogna spingere sulla vaccinazione e i medici che non si vogliono vaccinare vanno sospesi dal servizio. Su questo mi piace il modello Macron”.