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Arezzo, torna l'Antiquaria insieme a Bici in Fiera. Segnali positivi dall'incentivo dei voucher per il pernottamento

Alessandro Bindi
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Fiera Antiquaria, sabato e domenica gli espositori torneranno nelle strade e nelle piazze del centro in tandem con Bici in Fiera. A rafforzare il circuito delle bancarelle, ci sarà infatti l’esposizione al Prato degli stand dedicati alle due ruote a conclusione dell’Arezzo Bike Festival. 
Al loro fianco ci saranno anche le opere dell’ingegno che, con gli oggetti artistici ed originali, faranno da collante tra il percorso tradizionale e l’area straordinaria dopo essere stati trasferiti da piazza della Badia, ufficialmente sede degli espositori di antiquariato dopo la rivisitazione del percorso. 

Ed è proprio per indirizzare i visitatori in piazza della Badia - da dove l’ultima edizione si erano sollevate le lamentele da parte degli espositori che hanno sofferto il cambio di posizione in quell’area da tempo ormai conosciuta come zona riservata a pittori, artisti e opere dell’ingegno - che da sabato sorgerà la cartellonistica realizzata per informare i visitatori che in piazza della Badia d’ora in avanti ci saranno gli espositori di antiquariato. 
“Abbiamo raccolto la segnalazione arrivataci” conferma l’assessore Simone Chierici “e quindi abbiamo ritenuto giusto indicare piazza della Badia con una segnaletica, che sarà posizionata in via Guido Monaco, utile ad informare i visitatori che in quella zona ci sono espositori di oggetti di antiquariato”. 

La Fiera Antiquaria quindi bissa l’edizione della ripartenza nelle strade cittadine dopo lunghi mesi di stop e l’avvio di giugno al Prato anche se già si prepara a dover tornare a settembre per la concomitanza con la Giostra del Saracino. Per il resto, almeno per il momento, non ci saranno novità. 
La Fiera Antiquaria riparte con una collaterale e rafforzata da una campagna social che è ormai entrata nel vivo. A colpi di post la Fondazione Arezzo Intour mira a raccogliere in città sia nuovi espositori oltre che a visitatori promuovendo le azioni messe in atto per sostenere la ripartenza. 

A rendere più attraente la manifestazione di antiquariato più antica e famosa d’Italia sono i voucher riservati agli antiquari e ai visitatori che decideranno di soggiornare in città almeno per una notte. 
“Una iniziativa” commenta l’assessore comunale Simone Chierici “che sta riscuotendo adesioni sia da parte degli espositori sia da parte dei turisti e che proseguirà fino a novembre con l’auspicio di essere maggiormente ospitali ed accoglienti in questa difficile fase storica legata alla pandemia”. 

Sono già una quarantina gli antiquari che hanno usufruito del voucher (rimborsi legati ai pernottamenti, ndr) ai quali si aggiungono quelli richiesti dai turisti. 
C’è solo da attendere i prossimi dati caratterizzanti l’edizione che cadrà a cavallo tra luglio ed agosto. 

Un appuntamento doppio per il mese di luglio e che storicamente non fa mai rima con buoni affari secondo quanto testimoniato in passato dai protagonisti che hanno sempre storto il naso quando il calendario segna la doppia presenza nello stesso mese. 
L’auspicio naturalmente è che l'eccezionalità per questa volta possa cambiare le abitudini dei visitatori e soprattutto che la straordinarietà dell’evento che prevede l’edizione in tandem con Bicinfiera possa offrire un’imperdibile occasione di visitare gli stand e Arezzo anche a tutti gli appassionati di bici storiche, ricambi, accessori e abbigliamento vintage.