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Arezzo, lo sport riparte dopo l'entusiasmo olimpico. L'assessore Scapecchi: "Bandi per 19 strutture"

Francesca Muzzi
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I risultati degli azzurri alle Olimpiadi hanno riacceso l’entusiasmo su ogni tipo di disciplina che non sia il calcio. Dalle arti marziali, alla marcia, dal sollevamento pesi alla boxe, fino alla regina delle specialità olimpiche, vale a dire l’atletica leggera. Manca più o meno un mese all’inizio della ripresa sportiva e insieme all’assessore allo sport Federico Scapecchi, abbiamo fatto un giro per capire come stanno le strutture cittadine. “In totale abbiamo 75 impianti - sottolinea l’assessore - di questi 32 sono gestiti da terzi, mentre undici sono le palestre scolastiche e il restante verrà messo a bando nelle prossime settimane. Una situazione alquanto soddisfacente, anche perché in questi mesi di lockdown abbiamo provveduto ad alcune migliorie su alcune strutture”. Ma c’è dell’altro, nel senso che ci sono in ballo progetti per il recupero di palestre e spazi verdi. “Tra questi - risponde l’assessore Scapecchi - c’è il progetto del recupero della palestra di San Lorentino, quella che si trova dietro al palazzetto e dove si allenava il basket. Poi tra poco riusciremo a riaprire il palazzetto Maccagnolo e ancora il mio fiore all’occhiello”. Spiega l’assessore: “Si tratta dello skatepark di via Ferraris. E’ un impegno che mi sono preso per cercare di farlo riaprire la struttura e metterla in sicurezza. E’ un impianto importante per i nostri giovani e vedremo di renderlo fruibile in tempi accessibili”. Nel frattempo nelle strutture sportive si lavora anche per la messa in sicurezza secondo le normative Covid. Ma il Comune ha pensato anche alle famiglie, alle società e a come ripartire dopo quasi un anno e mezzo di fermo. “Ci sono tre azioni che abbiamo messo in campo - dice ancora l’assessore - nella maxi manovra Arezzo non molla e riparte 2.0. In totale sono 200.000 euro i soldi stanziati: 125.000 verranno erogati sulla base di un bando destinato alle attività sportive, 75.000 euro corrispondono invece alla stima dei contributi indiretti, ovvero l’azzeramento per tutto il 2021 di ogni costo per chi vorrà utilizzare gli impianti sportivi comunali a gestione diretta e l’azzeramento dei canoni per i gestori degli altri impianti in regime di concessione. E il voucher sport per aiutare le famiglie ad iscrivere i ragazzi ai nuovi corsi sportivi”. Ma che stagione ci si aspetta anche sulla scia dei risultati olimpici? “Questo non lo sappiamo, dobbiamo vedere nei prossimi mesi - risponde Scapecchi - Però mi auguro che la scia di Tokyo 2021 porti un maggior numero di iscritti in tutte le discipline sportive. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale ce la stiamo mettendo tutta per arrivare all’inizio della nuova stagione con gli impianti assegnati alle rispettive società”. “Il resto lo dovranno fare le società - prosegue l’assessore Scapecchi - per cercare di coinvolgere più ragazzi possibili. Perché chi fa sport, non fa altro. Lo sport insegna l’educazione e la disciplina. E ci auguriamo che da quest’anno torni tutto, anzi di più, come era prima del Covid”.