Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, torna il Ferragosto Puggiulino: la prima sagra con il green pass

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Gli organizzatori si commuovono quando finalmente possono ricominciare ad allestire tavoli e sedie per uno degli appuntamenti più sentiti del Ferragosto. E’ quello Puggiulino che si svolge ormai da anni - siamo alla 143esima edizione - e che prenderà il via da domani fino a domenica. Cene, giochi, ma tutto nel rispetto delle norme anti Covid, green pass compreso. E’ infatti la prima sagra nel comune di Arezzo dove servirà esibire il certificato. “Occorrerà farlo all’ingresso - spiegano gli organizzatori - e il controllo sarà effettuato dalla Croce Bianca di Rigutino”. La festa torna dopo due anni “durante i quali abbiamo perso, purtroppo, qualche amico” e sarà anche nel nome di chi non c’è più che le tavole saranno apparecchiate. Rispetto agli otto giorni di durata prima del Covid, questa sarà di quattro giorni, come deciso nella riunione del luglio scorso. “Anche le persone a tavola sono praticamente dimezzate. Gli altri anni nel nostro capannone e anche fuori si potevano ospitare 600 persone, oggi invece 285. Domenica ci sarà il pranzo di Ferragosto e visto che mette temperature roventi, lo faremo dentro”. Ci sono poi altre iniziative. Purtroppo il ballo non si potrà fare “e così abbiamo deciso di mettere delle conferenze. Una sarà sulla salute, mentre l’altra su Dante Alighieri. Magari non possiamo ballare, però almeno la musica di sottofondo la possiamo mettere”. Quello che non mancherà è il classico menù che nessun virus può cambiare. “Quest’anno si celebra anche la 40esima sagra dell’ocio e del maccherone. Sul menù quindi non potevano mancare queste specialità insieme a delle altre”. Ovviamente la cena, così come il pranzo di Ferragosto, dovranno essere prenotati. E le quattro serate al Ferragosto Puggiulino, serviranno per fare beneficenza. “Il ricavato andrà alla Croce Bianca, alla Caritas e anche ad altri enti”, dicono gli organizzatori. Poi che cosa succederà? Nel senso che il calendario sagre continuerà ancora? In programma a fine agosto ci sarebbe stata la rievocazione storica dell’antica battitura a Ponte Buriano che è dovuta saltare. Gli organizzatori hanno deciso di fare qualcosa, ma non collegato direttamente alla sagra. Diciamo qualcosa di ristretto. Nel frattempo dall’ultima commissione che si è riunita i primi di agosto, non ci sono state novità ed è stata rinviata l’approvazione delle modifiche al regolamento. Ci sono poi sagre, che saltate perché cadevano nel periodo non ancora consentito, potrebbero anche chiedere alcuni giorni per organizzare cene o quanto altro. Sette in tutto: Chiassa in festa, la sagra del maccherone a Battifolle, Festa antichi sapori aretini a Indicatore, la sagra della ciliegia al Bagnoro, la festa paesana di San Polo, la sagra del crostino a Pratantico e infine la festa del paese a Ruscello. 
Ma a questo punto con l’estate agli sgoccioli, tanti di questi appuntamenti saranno rinviati a tempi migliori.