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Arezzo, rientri dalle vacanze e risalgono i contagi

Francesca Muzzi
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E’ il dato più alto dal 1 di luglio. Sono 70 i nuovi casi di Covid registrati dalle ore 14 del 10 agosto alla stessa ora dell’11 a fronte di 688 tamponi. Quello che emerge dal dato è che 52 nuovi contagi hanno un’età compresa tra 0 e 34 anni. Nel dettaglio 27 hanno un’età fino a 18 anni e 25 fino a 34. Per il resto i numeri si abbassano con le classi d’età. Ce ne sono quattro tra 35 e 49 anni e altrettanti tra 65 e 79 anni, otto tra 50-64 anni e infine due sopra gli 80 anni. Colpa soprattutto dei rientri dalle vacanze. I contagi sono segnalati soprattutto al ritorno dai luoghi di villeggiatura dove le precauzioni - mascherina e distanziamento - vengono meno, così come magari alcuni partono senza essere stati vaccinati. Nel capoluogo impennata di nuovi contagi: 28. Il virus ha poi ormai ripreso a circolare praticamente in tutto l’Aretino.

 

 

Questi i casi registrati nei Comuni: Anghiari 6, Bibbiena 2, Bucine 3, Castelfranco Piandiscò 3, Castiglion Fiorentino 7, Cortona 4, Lucignano 2, Monte San Savino 6, Montevarchi 2, Pratovecchio Stia 1, San Giovanni Valdarno 3, Sansepolcro 2 e Subbiano 1. Restano stabili i ricoverati, anche se da lunedì scorso hanno ripreso a salire. Sono nove in bolla Covid e due in terapia intensiva. Le persone positive prese in carico sono 745 di cui a domicilio 697. Sale anche il numero delle persone in quarantena che sono 649. E praticamente dall’inizio di agosto è stato un crescendo di casi che non è mai andato sotto le 40 unità. Prima del dato di ieri, c’era stato quello di sabato 7 agosto con 60 nuovi casi.

 

 

 

E i rientri dalle vacanze sono quelli maggiormente “accusati”. Vaccini sì, ma non solo, perché è necessario continuare a mantenere i dispositivi di sicurezza. Lo aveva di nuovo chiarito il direttore generale della Asl Sud Est Antonio D’Urso, proprio al Corriere di Arezzo: “Fare il vaccino non vuol dire buttare via la mascherina, ma continuare ad usarla in tutte le situazioni nelle quali è necessaria. Il ciclo vaccinale completo protegge all’88% dall’infezione e al 94% dal ricovero in ospedale. Non si può arrivare al 100%”. E quindi rispettare le regole in qualunque posto siamo, è necessario per evitare che i contagi possano risalire ancora di più, come, purtroppo, sta succedendo in questi giorni.