Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, ballano nel locale: scatta sanzione e chiusura. I carabinieri: assembramento e senza mascherine, era consentita solo ristorazione

  • a
  • a
  • a

All’interno del locale i clienti ballavano, assembrati e senza mascherina. E' stato sanzionato amministrativamente e ne è stata disposta la chiusura ai sensi della normativa anti Covid-19.  I carabinieri di Arezzo, giunti in un noto locale di Castiglion Fibocchi (Dolceverde) in tarda notte, tra sabato 28 e domenica 29 agosto, hanno verificato e riscontrato che all’interno vi erano numerose persone assembrate e senza mascherina. Stavano ballando.

Va comunque detto, per completezza, che i presenti erano muniti di Green pass o si erano sottoposti a tampone rapido all'ingresso.

La nota diffusa sal Comando provinciale dell'Arma di Arezzo sottolinea che il locale avrebbe dovuto essere aperto solamente per effettuare una serata di ristorazione. Contestata quindi l'irregolarità con 5 giorni di stop.

Durante il controllo, tra l'altro, un giovane straniero, 24enne, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di un coltello e di un tirapugni; per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere.

L'attività è stata svolta dai Carabinieri della Compagnia di Arezzo, in collaborazione e sinergia con i colleghi del Gruppo della Guardia di Finanza di Arezzo. Insieme hanno proceduto al controllo di alcuni locali pubblici e delle aree circostanti agli stessi, impiegando numerose pattuglie su tutto il territorio di competenza.

Il servizio si è protratto fino alle prime luci dell’alba – è stato condotto con particolare focus sul capoluogo aretino e con la precipua finalità di garantire, soprattutto ai più giovani, di potersi divertire in sicurezza e senza rischi per l’incolumità propria e altrui.

Come già di consueto per i trascorsi weekend di questa stagione estiva, i reparti dell’Arma hanno incentrato i servizi sul controllo del rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da Covid-19 nonché sulla prevenzione e sul contrasto di reati predatori, delle condotte concernenti lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti, del fenomeno di abuso di sostanze alcoliche, ma anche sull’incremento della presenza nelle aree residenziali in orario serale e notturno al fine si scoraggiare eventuali malintenzionati.

Il servizio – che si è protratto fino alle prime luci dell’alba – è stato condotto con particolare focus sul capoluogo aretino e con la precipua finalità di garantire, soprattutto ai più giovani, di potersi divertire in sicurezza e senza rischi per l’incolumità propria e altrui.

Dalla prima serata e per tutta la notte i controlli hanno riguardato dapprima il centro cittadino per poi spostarsi anche nei comuni limitrofi nelle aree conosciute per essere le più calde della movida, dove sono stati ispezionati i locali più in voga e presidiate le zone circostanti per controllare che fosse garantito il rispetto delle regole a presidio della prevenzione della diffusione della pandemia.

Sono state inoltre effettuate serrate verifiche su strada, in particolare sulle vie di deflusso dai locali maggiormente frequentati, che hanno portato al controllo di svariate decine di autovetture e all’identificazione dei relativi occupanti.

Oltre alla chiusura del locale, nell’arco del servizio che ha interessato anche le zone limitrofe ai locali notturni e le arterie stradali utilizzate per raggiungere gli stessi, sono state denunciate altre 5 persone: un 37enne di origini pugliesi e residente nel Valdarno per essersi messo alla guida della propria autovettura sotto l’influenza dell’alcol, un aretino di 53 anni residente nel Cortonese sorpreso alla guida senza patente e tre uomini - un 21enne aretino, un pakistano di 26 anni ed un 45 del Valdarno aretino, tutti con precedenti di polizia – sanzionati per l’inosservanza della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Arezzo.