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Arezzo, Giostra del Saracino: al corteo con mascherina e distanziati

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C’è sempre più profumo di Giostra ad Arezzo, ma anche di regole da rispettare. Domenica torna il Saracino dopo tre edizioni annullate. Il programma è tale e quale a quello del pre Covid, con qualche leggera modifica. A cominciare dal corteo. C’era preoccupazione per il fatto che non si potesse svolgere. Gli assembramenti avrebbero provocato qualche problema. Invece si farà. Con qualche ristrettezza e nello stesso tempo regole da seguire.

 

 

Il comandante della polizia municipale, Aldo Poponcini, ha cominciato a preparare il piano per domenica prossima. “Saremo tutti impegnati - dice - per cercare di fare rispettare le regole e l’ordine”. Partiamo proprio dal corteo. “I quartieristi - spiega il comandante - potranno sostare sotto i Portici, in via Roma, in piazza Guido Monaco dove il corteo storico farà tutto il giro della piazza e non solo un quarto, in via Guido Monaco e in piazza San Francesco. Tutti dovranno avere le mascherine e dovranno stare a distanza di un metro”. Detta così e ricordando i cortei storici della Giostra pre Covid, sembra quasi impossibile anche solo pensare che la gente possa rispettare le distanze. Ma il comandante è inflessibile: “La gente si deve adeguare alle norme, così come sta facendo in piazza Grande durante questi giorni di prove”. Per assistere al corteo non servirà il green pass, ma l’obbligo è quello di indossare la mascherina per tutta la durata. Discorso diverso invece per quanto riguarda Corso Italia dove c’è la novità. Vale a dire quella che nessuno dovrà sostare lungo tutto il percorso. “Corso Italia sarà completamente sgombro del pubblico - dice Poponcini - Nessuno dovrà sostare al passaggio del corteo lungo la strada. Ci saranno controlli ulteriori e gruppi della Protezione Civile che sosteranno all’ingresso delle strade che danno sul Corso per evitare che la gente possa passare”.

 

 

L’incognita è per chi ha un’attività commerciale. Il comandante Poponcini chiarisce: “Il mio consiglio è quello di mettere via i tavoli e tutto ciò che potrebbe interferire con il corteo già dalla mattina intorno alle dieci e rimetterli fuori verso le 16 quando i figuranti saranno passati”. La domanda se gli esercenti, soprattutto chi ha bar e ristoranti che si affacciano su Corso Italia, è se possono comunque restare aperti. Poponcini chiarisce anche questo aspetto dicendo che: “Nel momento in cui passa il corteo, tutti gli esercizi commerciali dovranno rimanere chiusi. Si tratta di pochi minuti, il tempo di scendere per il Corso e di arrivare fino ai Portici, poi tutto potrà tornare come prima”, conclude il comandante. Per quanto i biglietti, sul sito ci sono ancora disponibilità sia per quanto riguarda la Prova Generale del 3 settembre che per la Giostra.