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Giostra del Saracino: 77 tra steward e volontari insieme alle Forze dell'ordine. Il piano sicurezza e l'appello dei rettori

Francesca Muzzi
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Un’imponente macchina della sicurezza si è messa in moto e oggi avrà il suo culmine prima, durante il corteo e subito dopo in piazza Grande. Sono gli uomini di Ombra Sicurezza che fanno servizio di steward e poi i volontari dell’Associazione Carabinieri e dell’Associazione La Racchetta insieme a tutte le forze dell’ordine. I numeri sono importanti: 38 uomini di Ombra Sicurezza, 17 dell’associazione Carabinieri e 16 più sei addetti all’anti incendio per l’associazione La Racchetta per un totale di 77 persone - più, come detto le forza dell’ordine - che oggi vigileranno sul pubblico della Giostra del Saracino.
“Stiamo lavorando e sta andando tutto abbastanza per il meglio - sottolinea il responsabile di Ombra Sicurezza, Alessandro Rossi - Il Comune ci ha agevolato grazie alla soluzione dei braccialetti che sia venerdì per la prova generale e oggi per la Giostra, evitano file e assembramenti proprio agli ingressi in piazza. Faremo oltre agli abituali controlli, anche quelli dentro le borse per la sicurezza anti terrorismo”. Oltre la piazza, i punti dove la concentrazione di pubblico sarà massima sono quelli durante il corteo. Ormai è assodato che Corso Italia sarà off limits al pubblico, e proprio per questo è più da vigilare. “Uno è piazzetta San Michele, l’unico punto del corteo in Corso Italia ad essere aperto e dove è consentita la sosta dei quartieristi. Piazzetta San Michele sarà presidiata da 16 persone, tra cui 8 prefettizi. ]Poi ci sono da controllare le strade che si affacciano su corso Italia. In ognuna volontari e steward”, dice ancora Rossi. Invece sarà aperta al pubblico la lettura del bando che avverà questa mattina (ore 11 in poi) alla basilica della Pieve, in piazza San Michele, all’incrocio di corso Italia, in via Roma e in piazza San Francesco.  Controlli poi dove il pubblico dovrà sostare. A cominciare da via Roma, piazza San Francesco e Guido Monaco. “Ogni via sarà presidiata - prosegue Rossi - Le persone potranno restare lungo la strada, ma tutte dovranno indossare la mascherina e, per quanto possibile, rispettare il distanziamento”. Ovviamente insieme ai quasi 80 steward a vigilare ci saranno anche tutte le altre forze dell’ordine: polizia, carabinieri e vigili urbani. Un presidio imponente. Flavio Sisi è tra i coordinatori dell’associazione La Racchetta. Ogni giorno in piazza Grande dà indicazioni ai suoi attraverso l’auricolare e non perde di vista niente. Come durante la prova generale, così oggi. “Tra le novità anche la consegna della Lancia al quartiere vincitore - dice Sisi - che deve essere alquanto rapida e poi via in Duomo, ma solo il quartiere che vince potrà salire in cattedrale, gli altri tre dovranno tornare via per corso Italia”. Lo spettacolo degli Sbandieratori è confermato anche durante il corteo e sarà per via Roma, in piazza Guido Monaco e davanti alle Poste. Ricordiamo infine che anche stamani sarà possibile ritirare i braccialetti per evitare assembramenti e fila agli ingressi in piazza Grande. Questi gli orari. Dalle 10 alle 15.30 è aperto il presidio di polizia municipale in piazza Guido Monaco e dalle 10 fino alle 13 l’ufficio politiche culturali e turistiche Giostra del Saracino in via Bicchieraia. “Richiamiamo fortemente tutti i quartieristi al senso di responsabilità e alla correttezza verso la manifestazione che è stato dimostrato in tutto questo periodo di avvicinamento alla Giostra, affinché la gioia per la vittoria non si trasformi in un momento problematico per la gestione delle regole anti covid”. I quattro rettori dei quartieri, alla vigilia della Giostra di oggi pomeriggio, fanno appello ai propri quartieristi affinché tutto si svolga nel massimo rispetto. In queste settimane che hanno preceduto la Giostra, c’è stato tantissimo lavoro da parte dei quartieri. Nonostante le limitazioni, la settimana del quartierista si è svolta nel massimo rispetto delle regole. Gli stessi rettori - Andrea Fazzuoli per Porta Crucifera, Ezio Gori per Porta Santo Spirito, Maurizio Carboni per Sant’Andrea e infine Roberto Felici per Porta del Foro - hanno condiviso regole precisi con i quartieristi e soprattutto con i giostratori che, a parte la cena propiziatoria di ieri sera, sono rimasti tutti in bolla Covid. E oggi che è Giostra, l’appello che fanno è rivolto a tutti, soprattutto nel momento in cui ci sarà la festa per la vittoria.
“Raccomandiamo fortemente – chiedono unanimemente i rettori dei quattro quartieri - che, al termine della manifestazione, i sostenitori del Quartiere che risulterà vincitore non cerchino di raggiungere Piazza Grande nella quale non potranno entrare contrariamente agli anni passati, ma attendano in piazza del Duomo e piazza del Comune l’arrivo dei figuranti con la Lancia d’Oro appena conquistata.
All’interno della Cattedrale, per il Te Deum di ringraziamento, potranno entrare solo gli stessi figuranti. Al termine del ringraziamento, i vincitori faranno rientro al Quartiere secondo percorsi prestabiliti".