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Arezzo, violate norme anti Covid: locale chiuso per 5 giorni

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Mascherine abbassate e distanze non rispettate: la violazione delle norme anti Covid ha fatto scattare la chiusura, per cinque giorni, di un locale che si trova alla periferia di Arezzo. Oltre allo stop, il titolare dovrà anche pagare una multa di 400 euro. Il provvedimento è scattato al termine di un fine settimana di controlli che ha visto impegnati i carabinieri nei luoghi della movida - e non solo - di tutta la provincia di Arezzo. In città, tra sabato e domenica, sono stati due gli accertamenti effettuati in altrettanti locali: in uno tutto ok; nell’altro mascherine e distanziamento hanno determinato la sanzione. In particolare nel capoluogo sono state cinque le pattuglie, in forza al Nucleo operativo e radiomobile e alle stazioni, che sono state impegnate in un’attività ad ampio raggio che non ha riguardato soltanto il controllo del rispetto delle normative anti Covid.

 


In Valdarno sono state sei le pattuglie impegnate fino alle prime luci dell’alba di sabato. Sotto la lente i luoghi della movida, in particolare quelli di Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini. Gli accertamenti hanno riguardato in particolare il rispetto delle regole sul distanziamento, l’uso delle mascherine, i controlli del green pass e il divieto di vendita di alcolici a minori. Tre sono stati i locali controllati in modo più approfondito: non è emersa alcuna irregolarità.
In tutto il territorio provinciale, nel fine settimana, le pattuglie sono state impegnate anche nei controlli lungo le strade. In Valdarno 52 i mezzi sottoposti ad accertamenti e 90 le persone identificate. Nel corso dei controlli lungo le strade i militari dell’Arma in forza alla compagnia di Arezzo hanno denunciato una donna di 69 anni per guida in stato di ebrezza alcolica. 

 


Sempre sul territorio del capoluogo, un 34enne di nazionalità nigeriana è stato sorpreso dalle pattuglie con due grammi di cocaina e un grammo di eroina, suddivisi in nove dosi: nei suoi confronti è scattata una denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un ventunenne della provincia di Arezzo e un cittadino pakistano di 35 anni sono stati invece denunciati - dopo essere sati sorpresi nel centro della città - per la violazione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio del comune di Arezzo. Infine cinque giovani sui vent’anni sono stati sorpresi dai militari dell’Arma nell’area di proprietà privata di un casolare in Casentino. I ragazzi si trovavano lì senza autorizzazione: nei loro confronti è così scattata una segnalazione per invasione di terreni ed edifici.