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Arezzo, scuola ma senza dad. Curtolo: “Il 15 settembre tutti i prof in classe”

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Scuola ai nastri di partenza. Gli studenti della provincia di Arezzo che torneranno fra i banchi dal 15 settembre sono circa 44 mila di cui 16.742 alle superiori (dei quali 7.967 di Arezzo, 4.072 del Valdarno, 1.900 della Valdichiana, 1.680 della Valtiberina e 1.123 del Casentino). “Dal mio punto di vista questo anno scolastico comincia sulla carta con buoni auspici”, spiega il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Arezzo, Roberto Curtolo. “Per quello che è di nostra competenza crediamo di aver lavorato bene e con completezza. La scuola inizia con i docenti in cattedra dal primo giorno. Un risultato che in Italia non è mai stato raggiunto e credo che questo dimostra come gli uffici territoriali hanno lavorato con impegno e precisione, ininterrottamente tutto il mese di agosto e gran parte di quello di luglio. Il risultato per i ragazzi e le famiglie è che avranno i docenti in cattedra subito. Noi il personale lo abbiamo messo a disposizione fin dal primo giorno”. 

 


“Mi pare” continua Curtolo, “che la questione green pass sia stata risolta. Lunedì mattina (oggi, ndr) i presidi potranno entrare nella procedura disposta dal Ministero dell’Istruzione di concerto con il Ministero della Salute. La legge chiarisce le regole relativamente al possesso del green pass per l’accesso alle scuole e riteniamo che le condizioni per un avvio sereno di un anno scolastico ci siano”. “La prima fase delle operazioni di nomina per la copertura dei posti con incarico a tempo determinato nella provincia di Arezzo si è conclusa con esito decisamente positivo”, aggiunge Curtolo. “Su circa 1.200 incarichi assegnati sono arrivati ai nostri uffici poco più di un centinaio di reclami, già verificati, di cui solo tre fondati, sui quali siamo già intervenuti. L'incidenza dell'errore dello 0,2% ci rende particolarmente soddisfatti e permetterà alle scuole aretine di iniziare le lezioni il giorno 15 con il personale sostanzialmente al completo. Le rinunce infatti non superano le 60 unità e rappresentano il 5% del totale dei posti. Su questi posti siamo già pronti a rilanciare la procedura non appena il Ministero ci darà l'ok. Tutto questo consentirà alle scuole di avviare rapidamente l'orario definitivo facilitando così anche le complesse operazioni del tavolo prefettizio sui trasporti”.

 


L'ufficio scolastico provinciale”, conclude Curtolo, “sta quindi concludendo le operazioni di avvio dell'anno scolastico iniziate nel mese di giugno dopo la conclusione delle operazioni di assegnazione delle classi alle scuole, fase che ci ha visti impegnati da febbraio a giugno. Ora tocca alle istituzioni scolastiche cui rivolgo il mio augurio portare avanti il testimone in una scuola dove le attività si dovranno svolgere in presenza affinché i nostri ragazzi possano avviarsi a un recupero del gap qualitativo che l’attività svolta in emergenza in questi due anni ha determinato. A questo proposito le scuole aretine hanno già ricevuto oltre due milioni e 600 mila euro per fare fronte ai fabbisogni organizzativi e didattici derivanti dalle problematiche Covid dall'inizio della scuola fino al termine dell’emergenza sanitaria (31 dicembre) per iniziare già da lunedì ad avviare le procedure per l’assunzione di personale docente e Ata”.