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Investì con l'auto due bambini in bicicletta, il giudice archivia: "Apparsi all'improvviso, urto inevitabile"

In tribunale

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Al volante dell’auto ha investito due bambini di otto anni in bicicletta. Uno rimase seriamente ferito. Ma N.I., migrante senegalese di 28 anni, è stato assolto dall’accusa di lesioni colpose. Non poté evitare l’impatto con i piccoli ciclisti apparsi all’improvviso sulla strada, sbucati da un giardino: questo fissa la sentenza del giudice Giulia Soldini.
Era il 23 settembre 2019 quando l’africano stabilitosi in Casentino, urtò con la macchina i bambini che circolavano in bicicletta a Poppi. Sul posto intervenne subito il padre di uno dei due minori, che allertò i carabinieri e l'ambulanza. Uno dei due bimbi era praticamente illeso mentre le condizioni dell'altro apparvero subito preoccupanti, tanto da render necessario l'intervento del Pegaso che portò il bambino al Mayer di Firenze. Fu operato per una frattura al femore che gli ha comportato poi nove mesi di convalescenza con postumi. Intervenuti sul luogo dell'incidente, i carabinieri eseguirono i rilievi di legge e denunciarono a piede libero il migrante per lesioni colpose gravi. Dopo 2 anni di indagini e 2 perizie sulla dinamica dell'incidente, il Gip di Arezzo Giulia Soldini, nonostante le opposizioni della parte civile, ha archiviato l'accusa a carico del migrante, assistito dall'avvocato Andrea Santini, ritenendo che non vi siano elementi per contestare il profilo di colpa nella condotta dell'imputato ed anzi ritenendo probabile che "i minori siano apparsi all’improvviso sulla sede stradale, non permettendo al conducente dell’autovettura una pronta manovra di arresto per evitare l’impatto."