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L'Arezzo che ci piace: Trestina battuto ed è subito entusiasmo. Mister Mariotti guarda avanti

Nicola Brandini
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L’Arezzo vince e convince nella prima giornata. Al Comunale termina 2 a 1 per i ragazzi di mister Mariotti, contro uno Sporting Trestina che - seppur ordinato - ha dato la sensazione di essere qualche gradino sotto a questo Arezzo. Un risultato “bugiardo”, viste le tante occasioni da gol create dall’Arezzo, soprattutto nel primo tempo. Alla splendida rete di Strambelli al 13’ (sinistro da fuori) è seguita quella di Sparacello (di testa) al 24’. Amaranto straripanti per un’ora abbondante di gioco, poi al 75’ il gol dell’ex Essoussi ha riaperto una partita che non era mai stata in discussione fino a quel momento. Un match che nei primi minuti ha visto l’Arezzo scendere in campo con l’atteggiamento giusto e un Trestina decisamente impaurito, forse, anche dai più di 1200 spettatori presenti al Comunale.

Cutolo parte dalla panchina e fascia da capitano a Nicola Strambelli che apre le marcature al 13’ con un sinistro spettacolare sotto l’incrocio. Trascinatore indiscusso il numero 7 amaranto, sempre presente in ogni azione offensiva costruita dall’Arezzo. Strambelli ispira e Sparacello là davanti lotta su ogni pallone. Al 24’ è proprio il numero 95 amaranto a saltare più in alto di tutti e a battere il portiere Mazzoni incrociando di testa per il 2 a 0. Gli ospiti accusano il colpo e l’Arezzo continua a spingere. Nell’unica occasione creata dai bianconeri nel primo tempo, Colombo è bravo a leggere la situazione e ad uscire con i tempi giusti al limite dell’area.

L’Arezzo ci prova con Foggia e poi ancora con Strambelli, ma la grande occasione per il 3 a 0 arriva al 38’, quando lo stesso Strambelli calcia una punizione quasi perfetta dal limite che s’infrange sul palo alla sinistra di Mazzoni. Il primo tempo si chiude con l’ennesima giocata del fantasista amaranto: imbucata al centro dell’area per Foggia, ma la conclusione del numero 9 viene respinta da Mazzoni in uscita. Solo applausi per l’Arezzo visto nei primi 45’. La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo. Doppia occasione al 56’ ispirata dal “Mago” Strambelli, ma Mazzoni si oppone prima a Sparacello e poi a Foggia. I due attaccanti amaranto combinano bene al 60’ e al 68’, ma entrambi sprecano due ottime occasioni dall’interno dell’area di rigore.

Passano tre minuti, siamo 73’, e Cutolo colpisce la traversa con un destro al volo. Una buona azione del Trestina, e un po’ di leggerezza da parte della difesa dell’Arezzo, porta gli ospiti ad accorciare le distanze al 75’. Il Trestina prende un po’ coraggio, ma l’Arezzo non sbanda. Buona la prima.

TABELLINO

AREZZO (4-3-1-2): Colombo; Mastino (10' st Memushi), Lomasto, Biondi, Ruggeri; Mancino (10' st Marras D.), Aliperta (26' st Panatti), Sicurella; Strambelli (31' st Evangelista); Foggia (26' st Cutolo), Sparacello. A disposizione: Commisso, Marchetti, Campaner, Muzzi.
Allenatore: Marco Mariotti.
SPORTING TRESTINA (4-3-3): Mazzoni; Convito, Della Spoletina, Fumanti, Lorenzini (33' st Sirci); Xhafa (20' st Barbarossa), Gramaccia (1' st Locchi), Gori (33' st Morlandi); Khribech, Essoussi, Di Cato.
A disposizione: Montanari, Palla, Cesarini, Bigarelli, Mariucci.
Allenatore: Luca Pierotti.
ARBITRO: Emanuele Bracaccini di Macerata (Alessandro Rastelli di Ostia Lido - Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia).
RETI: pt 12' Strambelli, 23' Sparacello; st 30' Essoussi.
Note: Spettatori: 1.234. Recupero: 0' + 4'. Angoli: 4-1. Ammoniti: Mastino, Gramaccia, Di Cato; Fumanti, Marras, Sirci.[SPAZIOALLINE]

LE INTERVISTE

È un Mariotti visibilmente soddisfatto. Ha parole al miele per tutti, soprattutto per Cutolo, partito dalla panchina e poi subentrato a 15’ dalla fine. “Voglio fare i complimenti a Cutolo – ha esordito Mariotti – al quale ho detto che non sarebbe partito titolare e lui da grande uomo di calcio ha accettato la scelta pur non condividendola. Infatti poi è entrato e ha dato una grande mano alla squadra”. Un Mariotti equilibrato che ci tiene a sottolineare come i suoi non fossero “pellegrini domenica e nemmeno fenomeni oggi”.

Il ringraziamento al pubblico “che ha sempre sostenuto la squadra” era doveroso, ma Mariotti guarda avanti: “non abbiamo ancora fatto niente, mi prendo l’ottima prestazione e riparto da quella: domenica c’è il Pomezia e sarà una partita difficilissima”.

Tra gli amaranto, il migliore in campo è stato senza dubbio Nicola Strambelli, autore del primo gol, che non vuole prendersi troppi meriti. “Sono contento per la prestazione – ha detto Strambelli - ma direi che il migliore in campo è stato l’Arezzo”. “È stata una partita che abbiamo iniziato con il piede sbagliato – ha detto Essoussi, autore del gol del 2-1 del Trestina - sapevamo di incontrare una squadra forte. Andiamo a casa con le ossa rotte”.