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Arezzo, ultima chiamata per la piscina comunale. L'assessore Scapecchi: "Chieda il green pass"

Francesca Muzzi
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E’ una sorta di ultimo appello per l’impianto della piscina comunale che da oggi riapre ufficialmente i battenti per i corsi di nuoto e le altre attività che coinvolgono gli adulti e i bambini. Il gestore del Centro Nuoto Chimera, Valter Magara, rimane fisso nella sua posizione cioè quella di non chiedere il green pass - come da decreto - a chi frequenta l’impianto, perché secondo lui “il certificato medico è più che sufficiente”. Ma le regole sono regole e l’assessore allo sport, Federico Scapecchi ribadisce: “Loro continuano a rimanere fermi nella propria posizione che è quella di non chiedere il green pass. Ma non lo possono fare. La legge parla chiaro”. Da oggi poi, cominciano tutte le attività “e i controlli saranno anche più serrati - continua l’assessore - visto che adesso la piscina non era frequentata”. Ma cosa rischia il gestore e anche chi la frequenta? “Il gestore va incontro alle sanzioni fino alla chiusura dell’impianto. Lo stesso anche i clienti che frequentano la piscina e che sono sprovvisti di green pass. Insomma rischiare per una convinzione non mi sembra il caso. La legge è questa e deve essere rispettata”, sottolinea ancora Scapecchi. E da oggi con l’inizio dell’autunno riprendono anche tutte le varie attività sportive. Con la novità dello skate park. “Adesso stanno partendo i lavori di rifacimento del sottostrada, visto che l’impianto si trova sotto la tangenziale - risponde ancora Scapecchi  - Lo skate park, ricordo, venne chiuso perché da una parte era scaduto il bando, dall’altra c’era da mettere in sicurezza il luogo. Abbiamo già finanziato l’intervento che partirà a giorni e durerà un paio di mesi e a quel punto potremo rimettere a bando l’area e riaprirla. Lo skate park è una priorità e appena possibile faremo il bando per riassegnarlo”. In periferia, finalmente, si sono trovati tutti d’accordo a Sant’Andrea a Pigli con la pista di go kart che qualche problema aveva suscitato tra gli abitanti del posto. “L’impianto è gestito dall’associazione l’Indiano di Alessandro Beatrice - dice ancora Scapecchi - e sta andando anche bene”. Tornando in città invece, dopo i lavori sarà rimessa a bando la struttura “Lorentini” a Pescaiola che fa parte delle 19  del Comune gestite dalle varie società sportive. “Mentre dallo scorso 24 agosto - prosegue ancora l’assessore - abbiamo riaperto   il bando scaduto, per gli spazi residui, cioè per quegli impianti che ancora dispongono di ore per le varie società, nella speranza che questa soluzione incontri il favore delle realtà del territorio alle quali mandiamo un messaggio chiaro: il Comune è al vostro fianco disposto a fare la sua parte fino in fondo”.

Sono ammessi a partecipare i soggetti riconosciuti dal Coni. Le istanze, esclusivamente online, verranno accolte sulla base dell’ordine cronologico di presentazione. “Da oggi praticamente lo sport riparte - conclude Scapecchi - per non fermarsi più. E ovviamente, tutti gli atleti, muniti sempre di green pass”.