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Arezzo, Ilaria Bidini controcorrente: "Io, decorata da Mattarella non mi sono vaccinata"

Francesca Muzzi
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“Per favore scrivetelo a chiare lettere: io non sono una no-vax. Solo che ho deciso di non vaccinarmi. Per paura e perché non ci credo”. Ilaria Bidini è, come sempre, determinata e ferma nelle sue posizioni. Lo ha detto attraverso i video, lo ha scritto su facebook che lei il vaccino contro il Covid non lo farà. E qualcuno ha anche proposto, tra i commenti, di toglierle il titolo di Cavaliere della Repubblica. “Ma mi sembra tutto assurdo”, risponde. Ilaria Bidini che dalla nascita è affetta da osteogenesi imperfetta, combatte da anni per i diritti delle persone diversamente abili. Il video dove leggeva tutti gli insulti che le erano stati rivolti, proprio per il suo aspetto, diventò così virale insieme alle sue battaglie che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la insignì con l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La motivazione: “per il coraggio e lo spirito di iniziativa con cui ha pubblicamente denunciato i fenomeni di bullismo e cyber-bullismo di cui è stata vittima”. Adesso è tornata in prima linea contro il vaccino e contro il green pass.

Perché Ilaria non si vuole vaccinare?

“Perché non credo in questo vaccino, perché ho paura degli effetti che può avere sulla mia salute. Ma non per questo non rispetto chi lo fa”.

Si dichiara no vax?

“Assolutamente no. Anche se il termine no-vax, mi sembra che sia solo un’etichetta per identificare chi la pensa diversamente”.

Lei è affetta da osteogenesi. Lo potrebbe comunque fare il vaccino?

“Sì, il mio medico mi ha detto che lo posso fare, ma io ho paura, perché ho anche tante allergie”.

Non ha mai fatto nessun vaccino?

“Certo che sì, li ho fatti. Ma in particolare, a questo non credo”.

E’ stata insultata per le sue convinzioni?

“Si, qualcuno ha anche suggerito che mi venga tolto il titolo di Cavaliere. Ma io non sono qui per convincere nessuno a non vaccinarsi, ci mancherebbe. Dico solo quello che faccio io”.

Non ha paura del Covid?

“Come tutti. Ma devo dire che in questi mesi ho anche rispettato tutte le misure di sicurezza. Ho il controllo sul mio corpo. Quando esco non tocco nessuno se non con il gomito, mi disinfetto le mani, tengo sempre la mascherina. Faccio di tutto per evitare i contatti, poi alla fine sono molto fatalista”.

Il vaccino però le potrebbe permettere di avere il green pass. Come fa a frequentare i luoghi al chiuso? Come un cinema o un ristorante.

“Siamo stati chiusi per tanto tempo e posso continuare a farlo. Al cinema c’andavo poco anche prima del Covid e per il ristorante spero che anche in inverno ci sia la possibilità di stare fuori, magari con qualche stufa, penso che mi posso adattare”.

Sicura?

“Il green pass è un atto discriminatorio, secondo me. Divide le persone in buoni o cattivi. In vaccinati e non vaccinati. E non mi sembra giusto. Ho paura che alla fine tutto questo possa anche sfociare in episodi brutti”.

Pensa che potrebbe cambiare idea?

“Per il momento no. Ma, ripeto, rispetto quelle persone che si sono vaccinate. Io ho paura, perché qualche conseguenza sulla salute questo vaccino l’ha portata”.

Lei non è stata chiamata tra i soggetti fragili?
“No” 
Non pensa che come Cavaliere della Repubblica dovrebbe invece vaccinarsi?

“Io sono fondamentalmente una persona libera e tale voglio rimanere. Il vaccino è una scelta e per adesso io dico no, grazie”