Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, la proposta di Ghinelli: "Zona pedonale tutto l'anno". I commercianti non troppo d'accordo

  • a
  • a
  • a

Il sindaco Alessandro Ghinelli dopo avere prorogato la zona pedonale fino al 31 ottobre, rilancia: “Potrebbe diventare un appuntamento annuale da gennaio fino a dicembre, ovviamente tutti i fine settimana”. Una proposta che il primo cittadino valuterà insieme alle categorie economiche, non solo i pubblici esercizi, ma anche i commercianti. “Perché Arezzo - motiva il primo cittadino - con la sua nuova vocazione all’accoglienza, con un centro storico bello e appetibile, probabilmente è una città che può, nei fine settimana presentarsi con una zona pedonale, anche dopo il periodo estivo, primi d’autunno. Ne dobbiamo discutere, ma c’è uno spiraglio di apertura su questo”. Ma che cosa ne pensano le categorie economiche? Se da una parte sono contente per avere ottenuto la proroga di ottobre, dall’altra alla proposta del sindaco frenano un po’ gli entusiasmi. Soprattutto perché Ghinelli ha parlato di una zona pedonale da gennaio fino a dicembre e quindi che comprende anche i mesi più freddi dell’anno. Catiuscia Fei, vice direttore di Confcommercio, suggerisce cautela: “Per il momento siamo contenti di essere riusciti ad arrivare fino al 31 ottobre. Per il resto aspettiamo e parliamone tutti insieme”. Argomenta Valeria Alvisi, direttore di Confesercenti: “La zona pedonale ha sicuramente funzionato per i nostri commercianti e per i ristoratori durante il periodo estivo. E siamo contenti che questa sia stata prorogata fino al 31 di ottobre. Riguardo all’ulteriore proroga e quindi alla decisione di mettere la zona pedonale sempre, siamo un po’ sul chi va là. Perché un conto è mangiare in estate all’aperto e un altro durante i mesi invernali, specialmente gennaio e febbraio”. “Il rischio - prosegue il direttore - è quello di chiudere strade come via Crispi e via Roma e magari gli esercenti non possono mettere i tavolini fuori per il freddo e diventa il deserto. Si rischia di vedere la città vuota, per questo la decisione deve essere più che ponderata”. Ma ciò non significa chiusura riguardo alla proposta di Ghinelli. “Assolutamente no - risponde Alvisi - Non vorrei che passasse il messaggio che vogliamo togliere opportunità, però credo che prima di prendere qualsiasi decisione occorre sedersi intorno ad un tavolo e capire i vantaggi e gli svantaggi di un’area pedonale allargata tutto l’anno”. Alvisi suggerisce anche: “Possiamo provare magari da marzo-aprile fino alla fine di ottobre quando la stagione permette di cenare fuori”. Intanto già dal primo fine settimana di ottobre che coincide anche con la Fiera dell’Antiquariato, la zona pedonale continua dalle 19 alle 24 ogni venerdì e sabato. “Si è dimostrata senza alcun dubbio - commentano gli assessori Alessandro Casi e Simone Chierici - una misura particolarmente efficace a sostegno del settore, ma che al contempo ha incontrato il favore degli aretini e regalato ai tanti turisti l’immagine di una città viva ed esuberante. La scelta di prorogarla, confidando in un ottobre clemente, darà ulteriore slancio alla ripartenza della città”.
La zona pedonale comprende tutto il tratto del centro storico: via Roma, via Crispi, corso Italia, via Margaritone, via Guido Monaco fra l’intersezione con via Garibaldi e piazza San Francesco, nel tratto di via Cavour fra piazza San Francesco e via Isidoro del Lungo, nel tratto di via San Lorentino fra via Garibaldi e via Leone Leoni. Lo stesso tratto che potrebbe essere chiuso per tutto l’anno. Ma le categorie economiche, per il momento, nicchiano in attesa di conoscere meglio tutti i dettagli