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Arezzo, il maltempo spazza via alberi e tegole: danni e disagi. Poi quella strana aria gialla

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Paura, danni, disagi. Il tetto di una casa scoperchiato, decine di alberi caduti, auto bloccate e altre rovinate. La frustata del maltempo è arrivata intorno alle 18.10 della prima domenica di autunno.

Tromba d’aria in Casentino e in particolare a Bibbiena, dove il pomeriggio si è trasformato in incubo con il sindaco Filippo Vagnoli che sui social invitava i cittadini a non uscire per non rischiare la propria incolumità. Momenti drammatici immortalati anche in un video che mostra l’attimo in cui il tetto di un edificio del centro storico viene aperto dal mulinello di vento. Tegole che volano via. Per fortuna nessuna persona ferita: squarciata la mansarda, al sicuro gli abitanti. Gente trincerata nel bar sottostante. Mentre sempre a Bibbiena cadevano alberi e pali della luce, anche il grosso cipresso vicino all’ospedale, alcune auto sono rimaste danneggiate. L’energia elettrica è saltata. Il sindaco a sincerarsi di persona.

Non si registrano feriti né qui né altrove. In Casentino sette auto bloccate da alberi caduti sulla 71 tra Badia Prataglia e i Mandrioli, alberi giù a Pratovecchio Stia località Ponte allo Spino, Castel San Niccolò località Casa Moretti e Garliano, a Camaldoli, Val della Meta. Ma anche in città e in altre zone della provincia dove l’annunciato temporale ha assunto le ormai sembianze del downburst. Schiaffi di vento impressionanti, raffiche capaci di buttare giù come stecchini anche grossi alberi. Come a Quarata, ad Arezzo davanti alla scuola Curina, o lungo viale Buozzi. Piante cadute in zona Belvedere, viale don Minzoni, via Romana. Centralino dei pompieri in ebollizione per segnalazione di interventi anche in Valdarno e Valtiberina (Caprese) per danni alle cose, intralcio di tronchi, rami pericolanti, coperture spazzate via.

Annunciate dai bollettini meteo, stavolta le nuvole nere si sono materializzate davvero e in pochi istanti il cielo ha sfogato la sua potenza. Il lavoro delle squadre dei vigili del fuoco e degli altri operatori dell’emergenza e della manutenzione, dei carabinieri forestali, è andato avanti per tutta la notte. Un quadro più chiaro e definitivo dei danni provocati dal nubifragio saranno visibili e riscontrabili questa mattina.

Dopo i violenti temporali che si sono verificati nel territorio è poi seguito il fenomeno dell'aria diventata di colore giallo. Molti hanno scattato fotografie postate poi sui social per documentare la singolare situazione.