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Paziente pretende la terza dose senza prenotazione e fuori Asl, caos al centro vaccinale: arriva la polizia

Davide Gambacci
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Si presenta in maniera autonoma al punto vaccinale di Sansepolcro pretendendo di avere la propria dose di vaccino, la terza, senza avere né la prenotazione e neppure la documentazione richiesta. Attimi concitati mercoledì mattina al punto vaccinale di Sansepolcro, quello del Foro Boario, tantoché è stato necessario l’intervento di una pattuglia degli agenti di Polizia del locale commissariato la quale era presente in zona per un normale controllo del territorio. L’uomo, appartenente comunque alle categorie dei fragili quindi tra coloro aventi diritto alla terza dose di vaccino, si è presentato di propria spontanea volontà nell’hub vaccini dicendo di voler ricevere in tutti i modi la nuova somministrazione poiché gli spettava. Dopo un rapido controllo è emerso che il soggetto, un cinquantenne tifernate, non aveva alcuna prenotazione per ricevere la dose in quel giorno e neppure in quel punto vaccinale, poiché appartenente addirittura ad una azienda sanitaria differente rispetto alla Toscana Sud-Est che ha competenza pure sulla Valtiberina. All’ennesimo diniego avanzato il clima ha iniziato a surriscaldarsi, seppure il tutto si è limitato alle parole senza alzare le mani. Il personale adibito alla sicurezza – tra cui quello della Protezione Civile, sempre presente per agevolare nelle operazioni di compilazione dei moduli – lo ha invitato a tranquillizzarsi così come il medico di turno presente all’interno, cercando di spiegare la situazione. L’uomo, però, ha continuato con le sue pretese alzando pure la voce tra lo stupore del personale sanitario e delle altre persone in fila per ricevere dose. Avrebbe detto, infatti, che doveva ricevere il vaccino come aveva sentito dire in televisione e letto in questi giorni nelle pagine dei giornali: vero il fatto che le categorie “fragili” hanno diritto alla nuova dose, seppure occorre una procedura particolare ed è la stessa azienda sanitaria di riferimento a contattare il paziente. Sta di fatto che si è reso necessario l’intervento di una pattuglia del Commissariato di Polizia di Sansepolcro: al loro arrivo il soggetto si era fortunatamente già tranquillizzato, seppure è stato identificato come è prassi in queste circostanze. Nel corso di questi mesi, infatti, vari episodi particolari si erano presentati al centro vaccinale di Sansepolcro seppure mai era stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’uomo, dopo questa particolare parentesi, è salito nuovamente in macchina lasciando il punto vaccinale biturgense.