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Arezzo, due punti persi col Montespaccato. L'analisi di Mariotti. La prossima col Rieti di Ferretti

Nicola Brandini
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Arezzo - Montespaccato 0 a 0. È un Mariotti comprensibilmente amareggiato nel post-partita. A chi gli fa notare il primo cleen-sheet della stagione, lui risponde: “preferivo prendere ancora gol, ma alla fine avere tre punti”. Per quello che si è visto in campo l’Arezzo se li sarebbe meritati, ma il portiere del Montespaccato si è opposto. “È stato il migliore in campo – ha detto Mariotti – ma non mi stupisco, era tra i portieri più forti d’Italia, poi fu fermato alla Roma per un problema al cuore”.

Un Arezzo che non è riuscito a sfondare, e che fin da subito ha avuto troppa frenesia nel trovare il gol. 

Dobbiamo levarci quest’ansia del vincere tutte le partite, perché non è che puoi sempre sbloccarle nei primi minuti – ha detto Mariotti – dobbiamo avere più pazienza e lucidità, ma non rimprovero niente alla squadra, per me è stata la miglior partita che abbiamo giocato”.

Anche Domenico Aliperta è dello stesso avviso. “Abbiamo creato tanto – ha detto il play amaranto - e quasi mai subito. Ci è mancato un po’ di cinismo. Siamo amareggiati, ma consapevoli che giocando così ne perderemo pochi di punti”.

Di tutt’altro umore mister Mucciarelli. “Abbiamo tenuto botta alla favorita del girone” ha detto l’allenatore del Monstespaccato.

TABELLINO

AREZZO (4-3-1-2): Colombo; Mastino (81' Memushi), Lomasto, Marchetti (60' Pinna), Ruggeri; Mancino, Aliperta, Sicurella (60' Evangelista); Strambelli (69' Muzzi); Foggia, Sparacello (60' Cutolo).
A disposizione: Balucani, Panatti, Campaner, Marras D.
Allenatore: Marco Mariotti.

MONTESPACCATO (4-3-3) Tassi; Zucchelli, Giannetti, Zeetti, Pesarin; Putti, Tataranno, Canciani (71' Pietrangeli); Calì (80' Rossi), Bosi (59' De Dominicis), Ansini (59' Varriale);
A disposizione: Meniconi, Proietto, Nanci, Finucci, Emrgemlidze.
Allenatore: Mauro Mucciarelli.

ARBITRO: Giuseppe Romaniello di Napoli (Domenico Romano di Nola – Domenico Russo di Torre Annunziata).
Spettatori: 1606. Recupero: 3‘ + 6‘. Angoli: 18-2. Ammoniti: 30′ Canciani, 32′ Marchetti, 35′ Zeetti, 75' Muzzi

LA CRONACA

Davanti ai circa 1600 spettatori del Comunale l’Arezzo attacca fino al 96’ ma non riesce a sfondare il muro difensivo eretto dal Montespaccato. La partita termina 0-0 e per Mariotti resta l’amaro in bocca per quelli che sono di fatto due punti persi. Dall’altra parte, esulta il Montespaccato per un prezioso punto conquistato in casa della favorita al titolo. L’approccio alla gara da parte degli uomini di Mariotti è buono: dopo appena due minuti Strambelli ha tra i piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo sinistro dal limite si stampa sul palo. Poi gli amaranto, in costante pressione offensiva seppur non molto ficcante, s’incartano tra le maglie blu del Montespaccato che è abile ad arroccarsi nella propria trequarti.

La seconda grande occasione da gol arriva al termine del primo tempo. Siamo al 42’ quando Sparacello raccoglie al centro dell’area un cross dalla sinistra, ma la sua conclusione a botta sicura viene deviata in corner dal migliore in campo della partita: Riccardo Tassi, il portiere del Montespaccato. Nella ripresa la musica non cambia: Arezzo costantemente nella metà campo avversaria, ma la difesa romana regge l’urto. Mariotti prova a cambiare qualcosa e butta dentro Pinna, Evangelista e Cutolo. Al 67’ l’occasione ghiotta è sulla testa di Foggia, servito con i tempi giusti da Cutolo, ma ancora una volta Tassi salva il risultato. Due minuti dopo è la volta di Muzzi, appena entrato, a trovarsi a tu per tu con il numero 1 ospite che respinge brillantemente anche la sua conclusione. Il Montespaccato ha un paio di occasioni potenziali in contropiede, ma pasticcia e non riesce a sfruttarle. All’85’ Pietrangeli viene servito bene in area, ma non trova la porta con il destro. Così l’Arezzo torna a spingere, e lo fa fino al 96’.

Le occasioni da segnalare sono un bel destro angolato di Muzzi all’87’ (servito ancora da Cutolo) dal vertice destro dell’area, ma Tassi non ne vuole sapere di subire gol. Tassi, poi, riesce a sventare il pericolo anche su un tiro velenoso di Pinna all’89’. Il muro blu regge l’urto e conquista un punto. Per l’Arezzo sono due punti persi. Peccato davvero, ma gli amaranto hanno l’occasione per rifarsi subito. Domenica saranno in casa del Rieti, dell’ex presidente Mauro Ferretti. E per i tifosi amaranto non sarà una domenica qualsiasi. Si ritroveranno di fronte all’ex presidente che aveva riportato in C l’Arezzo, ma che poi sappiamo tutti come è andata a finire, che poi non finì, nel 2018.