Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo: da basilica a parrocchia come cambia la gestione degli affreschi di Piero

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Padre Francesco Bartolucci, frate minore conventuale, già parroco della Badia, lunedì è stato nominato nuovo sacerdote anche della parrocchia di San Francesco. L’arcivescovo Riccardo Fontana ha infatti ufficializzato il passaggio da basilica a parrocchia per la chiesa in piazza San Francesco. Ma la basilica non è una chiesa qualunque. Dentro c’è il ciclo degli affreschi della Leggenda della Vera Croce, realizzato da Piero della Francesca, tra il 1453 ed il 1459, nella Cappella Bacci. Attualmente c’è una convenzione tra il Ministero dei beni culturali e i frati francescani, ma con il passaggio a parrocchia, che cosa succederà? Ancora è tutto molto aleatorio, perché l’annuncio dell’arcivescovo Fontana è recentissimo e quindi per il momento non ci sono certezze su come verrà gestita la situazione. Padre Francesco, però, il giorno dopo l’annuncio spiega che probabilmente: “Si avvierà un nuovo processo di convenzione tra il vescovo e il ministero dei beni culturali”. Ciò significa che la gestione passerà nelle mani del vescovado “e presumibilmente anche la gestione degli ingressi” oggi appunto regolata da un’altra convenzione. “Del resto - sottolinea sempre padre Francesco - la basilica prima di essere un museo è una chiesa”. Di questa trasformazione abbiamo chiesto spiegazioni anche al direttore della Cappella Bacci, Rossella Sileno: “Abbiamo saputo da pochissimo di questa decisione e ne dobbiamo parlare con le autorità”, risponde. “Sicuramente la chiesa prenderà una dimensione meno museale”, fanno eco i frati francescani. Invece in termini di parrocchia che cosa significa? “Che avrà un territorio proprio - risponde padre Francesco - una sua personalità, una sua vita pastorale. Per il momento le celebrazioni resteranno quelle di sempre”. Ma quale sarà il territorio nuovo della chiesa di San Francesco? “Questo il vescovo ancora non ce lo ha detto”, prosegue padre Francesco. “Tutto è accaduto molto in fretta e siamo anche molto contenti di questa decisione, perché il vescovo ci ha sempre tenuto molto alla basilica di San Francesco”. L’arcivescovo Fontana che tra l’altro domani presenterà insieme alla Asl Tse l’iniziativa ‘il vaccino anche agli invisibili’, aveva avuto, lunedì pomeriggio, il benestare dal Ministro dell’internoLamorgese. Ora cosa succederà alla gestione degli affreschi?