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Arezzo, terza dose di vaccino per 30 mila over 80: ecco le quattro modalità per riceverlo. Anti influenzale dal 25 ottobre

Sara Polvani
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Al via la terza dose del vaccino anti Covid agli ultraottantenni, che abbiano fatto la seconda dose da almeno sei mesi. In provincia di Arezzo si tratta di una platea di circa 30 mila persone: oltre il 95 per cento ha ricevuto la seconda dose.

“La campagna è formalmente partita da lunedì 4 ottobre”, spiega il segretario provinciale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale di Arezzo e medico aretino di famiglia, Dario Grisillo, “Sul portale ‘prenotavaccino.sanita.toscana.it’ c’è la possibilità di indicare un hub o fare una prenotazione dal medico di famiglia. Il paziente può anche telefonare al proprio medico di base direttamente. Se il medico vuole fare inoltre la chiamata attiva al paziente può farlo, non c’è un obbligo. Il medico si organizza l’agenda e dà gli appuntamenti. Il vaccino è il Pfizer, sono sei dosi a fiala. Ogni medico ha a disposizione tutte le dosi di vaccino che servono. È poi una scelta che deve fare il paziente se ricevere con la terza dose anche il vaccino antinfluenzale, la cui vaccinazione inizierà dal 25 ottobre. Si farà anche la vaccinazione nelle Rsa, in accordo con l’Azienda sanitaria. I medici stanno definendo il calendario delle Rsa, di comune accordo tutte le Rsa saranno vaccinate entro 15 giorni anche dai medici di famiglia”. Per gli over 80 sono state predisposte dalla Regione Toscana quattro modalità multicanale di vaccinazione. La prima è dal proprio medico di medicina generale: in questo caso si può contattare direttamente il proprio medico oppure effettuare la richiesta sul portale regionale cliccando sulla nuova formella “Mi vaccino dal mio medico”; la seconda è in farmacia; la terza è negli hub e centri vaccinali: gli over 80 si potranno prenotare sul portale online regionale nello spazio loro dedicato oppure andando direttamente al centro vaccinale con il libero accesso senza prenotazione; il quarto canale, infine, riguarda i casi di impossibilità a uscire dalla propria abitazione per i quali è prevista la vaccinazione a domicilio, grazie alla stretta collaborazione, già sperimentata per le prime due dosi, tra le zone distretto territoriali delle Asl e i medici di medicina generale.

“C’erano già degli accordi ed è prevista la vaccinazione della terza dose agli over 80 dai medici di medicina generale”, conferma la responsabile della Campagna vaccinale della Asl Toscana Sud Est, Anna Beltrano, “È una strada multipla messa a disposizione per rispondere più velocemente. È chiaro che gli ultraottantenni fanno molto riferimento al proprio medico di famiglia”. “Esorto tutti gli ultraottantenni a fare la terza dose”, conclude il dottor Grisillo, “perché è estremamente importante farla così come la vaccinazione antinfluenzale. I contagi sono quasi azzerati, questa è un’arma efficace e dobbiamo sfruttarla al 100%”. Il vaccino antinfluenzale potrà essere somministrato dal 25 ottobre insieme alla terza dose di vaccino anti-Covid per i soggetti interessati. Tale co-somministrazione è consentita dall’ultima nota ministeriale fermo restando che la terza dose di vaccino anti Covid per i pazienti ultrafragili, i cittadini over 80, gli ospiti e il personale delle Rsa e gli operatori sanitari non va procrastinata rispetto alle tempistiche previste. Per coloro ai quali sono destinati entrambi i vaccini si rende, quindi, necessario procedere in via prioritaria alla somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid secondo programma, per poi somministrare nei tempi previsti anche il vaccino antinfluenzale.